Later

LATER

Titolo: Later

Autore: Stephen King

Editore: Sperling & Kupfer

Traduzione: Luca Briasco

Il protagonista del 53esimo romanzo di Stephen King è un ragazzo, ormai divenuto adulto, che racconta la sua infanzia, a partire da quando aveva circa 6 anni. Una vita movimentata quella di Jamie Conklin, un bambino con un dono particolare, quello di riuscire a parlare con i morti, per qualche giorno, appena dopo la morte. Jamie non ha mai conosciuto il padre, vive con la madre che è un agente letterario in una situazione economica altalenante. Il suo potere sovrannaturale lo rende fragile e gli complica la vita. Sarà coinvolto in una serie di disavventure da alcuni adulti che, senza farsi troppi scrupoli, useranno il suo potere per il proprio tornaconto.

Il libro tratta un tema molto caro a Stephen King, ossia quello dell’infanzia, del peso che le scelte e le persone hanno sulla formazione della personalità dei ragazzi e sulle conseguenze dannose che spesso determinano. Un ragazzo in genere è troppo inesperto ed ingenuo per capire le trappole che gli stanno preparando sul suo futuro. Oltre alle paure del ragazzo, il libro tratta dei problemi di una famiglia alle prese con le difficoltà economiche comuni, le scadenze delle tasse, le bollette, il fallimento dell’attività professionale. Viene trattato il problema della dipendenza dalle droghe, delle difficoltà dei rapporti sentimentali travagliati, l’assistenza ai familiari ricoverati in strutture per lunghe degenze. C’è di tutto a rappresentare in modo completo le piccole e grandi difficoltà della società contemporanea.

Come spesso ripete l’autore nel testo, è una storia dell’orrore, dove il “dopo” ha una importanza predominante che viene ribadita continuamente. King sa raccontare come pochi le storie ed anche in questo libro si conferma con un romanzo scritto in modo esemplare, senza spingere molto sul lato horror, mantenendo il suo stile chiaro e lineare. Molto bella la copertina.

Se scorre il sangue

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Titolo: Se scorre il sangue

Autore: Stephen King

Editore: Sperling & Kupfer

Traduzione: Luca Briasco

Se scorre il sangue è un libro di quattro racconti, in cui Stephen King tratta temi moderni come il futuro del mondo, i cambiamenti climatici, i media e le forme di comunicazione, il lavoro degli scrittori e lo fa a modo suo, partendo dalla vita semplice ed ordinaria di persone comuni, impegnate nella loro quotidianità, che viene perturbata da fatti misteriosi, a volte inspiegabili, sempre terrorizzanti. La scrittura di King è subito ammaliante, qualsiasi cosa scriva, dopo qualche riga ha già catturato l’attenzione del lettore. I personaggi sono delineati alla perfezione dopo poche pagine senza che siano descritti, le ambientazioni sono sempre varie e riuscite, per creare inquietudine, sospetto, per aspettarsi di tutto ovunque. King riesce come pochi a stimolare le inquietudini del lettore, a generare incertezza. Si arriva al culmine della tensione in modo graduale ma costante, come una ascesa su una montagna e quando di arriva alla cima si può solo scendere, per arrivare alla fine del racconto. King trova ispirazione per i suoi scritti dalla sua quotidianità, che poi elabora con la sua sterminata fantasia e mescola con le sue ossessioni. I racconti sono costruiti sempre con grande abilità, con le varie azioni che si susseguono raccordate come se fosse un film mirabilmente montato. Per gli amanti di King è sicuramente un buon libro, per chi non lo conosce forse è meglio cominciare dai suoi romanzi principali.