Sangue Inquieto

SANGUE INQUIETO

Titolo: Sangue Inquieto

Autore: Robert Galbraith

Editore: Salani

Traduzione: Barbara Ronca, Laura Serra, Loredana Serratore

Sangue inquieto è il quinto romanzo della serie dedicata all’investigatore Cormoran Strike ed alla sua socia Robin Ellacott.

Cormoran si trova in Cornovaglia per assistere sua zia Joan, che in pratica lo aveva adottato, giunta in punto di morte per una malattia inesorabile. Una sconosciuta lo avvicina per chiedergli di indagare sulla scomparsa della madre, Margot Bamborough, una dottoressa che quasi quarant’anni prima era sparita senza lasciare tracce. Riprendere una indagine dopo che sono passati così tanti anni non è affatto facile e le probabilità di successo sono molto poche. Ma Cormoran e Robin decidono di accettare l’incarico e iniziano una indagine lunga e complessa, alla ricerca dei pochi testimoni ormai rimasti in vita e di ulteriori prove e indizi che non è affatto facile trovare dato il tanto tempo trascorso. La storia del giallo si intreccia con le vicende personali di Cormoran e di Robin. Cormoran sta soffrendo per la malattia della sua madre adottiva, mentre sia la sua ex fidanzata che la sua famiglia biologica si fanno sentire tanto per complicargli la vita. Robin è alle prese con il divorzio e la cosa non è affatto semplice. Le loro vite si complicano ed anche i loro rapporti ne risentono, sia sul piano professionale che personale.

Un libro scritto con lo stile che caratterizza i libri di Robert Galbraith (lo pseudonimo di J.R.Rowling, autrice della serie di Harry Potter), ossia storie costruite su una trama solida e ben strutturata, storie in cui gli eventi si susseguono con calma, senza un grosso ritmo, con ampie e dettagliate descrizioni degli ambienti e dei caratteri dei personaggi. Sono libri adatti per essere letti con calma, per apprezzarne tutti i dettagli, la trama e tutti i riferimenti che sono richiamati. In questo caso ci sono anche alcuni disegni, che arricchiscono la trama di mistero e di un tocco di esoterismo, che vanno a complicare ulteriormente il quadro investigativo. La lunghezza del libro, oltre 1100 pagine, mette a dura prova la tenacia del lettore e forse una stesura più breve avrebbe giovato alla piacevolezza della lettura. La conclusione del libro lascia intendere che ci sarà un seguito. La saga di Cormoran e Robin continua.