L’angelo

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Titolo: L’angelo

Autore: Sandrone Dazieri

Editore: Mondadori

Il treno Milano Roma arriva alla stazione Termini. Le porte della carrozza di Top Class non si aprono. Il capotreno le apre dall’esterno e sale sul treno. Un collega lo sta aspettando per consumare qualcosa al bar nella imminente pausa dal servizio e non vedendolo arrivare si incammina verso la carrozza. Sale e si accorge subito che il suo amico è accasciato a terra, un fiotto di sangue pende dalla bocca.  Morto, senza ombra di dubbio. Il ferroviere dà immediatamente l’allarme e preoccupandosi solo del collega, non si rende conto che tutti i passeggeri della carrozza sono morti, riversi a terra nelle posizioni più impensabili, soffocati da qualcosa presente nell’aria. Colomba Caselli è la prima investigatrice ad entrare nella carrozza. Dopo pochi minuti arriva la  rivendicazione dall’Isis, ma i due presunti combattenti, nel leggere il comunicato, non riescono ad essere molto convincenti, c’è qualcosa che non quadra.  Colomba si rivolge a Dante, l’uomo capace di scoprire meglio di chiunque altro chi mente. Si riforma così, a pochi mesi dalla conclusione dell’indagine che ha eliminato il “padre”, colui che tenne prigioniero Dante per 11 anni, la coppia protagonista di “Uccidi il padre”. I due questa volta sono alle prese con una indagine su un crimine di portata internazionale che li porterà da Roma a Berlino e poi ancora a Venezia. I due scopriranno presto che l’attentato al treno è stato solo un depistaggio per coprire un delitto commesso da una killer russa chiamata Giltiné che ha in mente un piano criminale molto vasto per vendicarsi di coloro che le hanno rovinato la vita. Il romanzo è scritto con lo stile consueto di Dazieri, brevi capitoli, molta azione e continui cambi di ambientazione con frequenti colpi di scena. Questa volta la storia è arricchita da protagonisti che provengono da servizi segreti di vari paesi, diverse operazioni si intersecano in una trama complessa. In questo libro compare un presunto fratello di Dante, la cui presenza rende la storia ancora più misteriosa ed avvincente. Colomba e Dante sono sempre gli indiscussi protagonisti, con le loro debolezze e paure, sempre uniti e pronti a tutto per combattere il male, ma questa volta le loro storie personali hanno un peso minore della trama, per fare posto ad altri personaggi dell’intelligence internazionale e relativi complotti. Questo non riduce l’importanza di Colomba e Dante che rimangono due straordinari protagonisti di una storia avvincente ed intrigante.

Uccidi il padre

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Titolo: Uccidi il padre

Autore: Sandrone Dazieri

Editore: Mondadori

Periferia di Roma. Due agenti trovano un uomo in stato confusionale. Racconta che sua moglie e suo figlio sono scomparsi. Era andato a fare un picnic con la famiglia a qualche chilometro da dove era stato trovato. Si era addormentato dopo aver mangiato e non si è reso conto di nulla. Al suo risveglio moglie e figlio erano spariti. La polizia inizia subito le ricerche. Dopo poco trovano la moglie, orrendamente decapitata. Colomba Caselli è una poliziotta in congedo, si sta riprendendo dopo essere rimasta coinvolta in un attentato esplosivo a Parigi, viene richiamata in servizio per indagare sul caso. La versione del marito della vittima non la convince e Colomba chiede la collaborazione di Dante Torre, un esperto di persone scomparse e di abusi su minori. Dante da piccolo è stato rapito e tenuto prigioniero per 11 anni, rinchiuso in un silos, costretto a subire le volontà del suo carceriere che si faceva chiamare “il padre”. Dante arriva sul luogo dove è stata uccisa la donna e riconosce subito nell’omicidio la firma “del padre”.

Colomba Caselli e Dante Torre sono due persone dalla psicologia molto fragile, Colomba si fa forza da sola, Dante resiste prendendo una quantità inaudita di medicinali, per farsi forza, per non crollare.  I due singolarmente sono deboli e fragili, ma lavorando insieme superano i propri limiti e diventano una formidabile coppia di investigatori, fuori da ogni standard disciplinare e regolamentare, ma in grado di sconfiggere chiunque. Il thriller è un susseguirsi di eventi imprevedibili ed incalzanti. Colomba e Dante, due fuori di testa, eccentrici e imprevedibili, due personaggi costruiti e descritti in modo originale ed impeccabile, protagonisti di un romanzo pieno di fatti criminosi che diventa anche un trattato sulle debolezze e le virtù dell’animo umano, esplorato nei suoi aspetti più bui e profondi da Dazieri, con abilità e crudezza. La vicenda di Uccidi il padre rivela i collegamenti tra alcuni fatti criminosi, apparentemente opera di menti criminali impazzite, con i mandanti da ricercare molto lontano, addirittura tra le istituzioni del nostro e di altri paesi occidentali. Uscito per la prima volta nel 2014, ambientato per la maggior parte a Roma, città che in questo libro perde il suo fascino antico per divenire la location ideale di un thriller. Uccidi il padre è un libro pieno di fascino e di potenza narrativa. Da non perdere per gli amanti del genere.

Il Re di Denari

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Titolo: Il Re di Denari

Autore: Sandrone Dazieri

Editore: Mondadori

Colomba Caselli è un ex vicequestore di 35 anni che è stata messa a riposo dopo che uno sconosciuto ha cercato di ucciderla ed ha rapito Dante Torre, il suo grande amico cacciatore di persone scomparse, di cui si sono perse le tracce e che molti danno per morto. Colomba vive in un casolare nelle Marche evitando contatti con il mondo esterno, che si tratti di familiari, colleghi o amici, cercando di curare le sue ferite fisiche e mentali con la solitudine, soffrendo per la mancanza del suo amico Dante. Colomba rifiuta di credere che Dante sia morto e confida sempre nel suo ritrovamento.

Dopo una intensa nevicata, Colomba trova nel deposito della legna a fianco della sua abitazione un ragazzo autistico di nome Tommy, come indica il braccialetto che porta al polso, sconvolto dalla paura e sporco di sangue. Colomba lo carica sulla sua auto per riportarlo a casa ma si imbatte in un posto di blocco dove scopre che i genitori del ragazzo sono stati brutalmente uccisi. Tommy potrebbe essere testimone o il responsabile del terribile doppio omicidio. Colomba non ha alcuna ragione per interessarsi alle indagini ma non riesce a tirarsi fuori. Le modalità della strage dei genitori di Tommy ed il comportamento stesso del ragazzo, ricordano a Colomba il modo di operare del “Padre”, il rapitore e assassinio seriale da lei ucciso anni prima. C’è qualcuno che sta proseguendo il lavoro del “Padre” o Tommy rappresenta una pista che potrebbe portare Colomba a scoprire che fine ha fatto il suo amico Dante.

Inizia una avventura che diventa sempre più complessa con il passare delle pagine, con molte vittime e piena di episodi cruenti che vedono come protagonisti un gran numero di personaggi, tutti originali, ben caratterizzati sia come profilo psicologico che come personalità. La trama è complessa e articolata, con molti riferimenti ai fatti raccontati nei due libri che hanno preceduto “Re di denari”; ossia L’angelo e “Uccidi il Padre”, comunque ben spiegati ed inseriti nel racconto, che risulta comprensibile e chiaro anche senza aver letto i volumi precedenti. Lo stile di scrittura è asciutto, originale e ma nello stesso tempo dettagliato e preciso. L’attenzione del lettore rimane sempre altissima anche quando la trama di aggroviglia e i fatti si susseguono vorticosamente. Il libro tratta argomenti difficili come l’autismo, i problemi delle famiglie con figli con problemi fisici e psichici, la violenza presente in molti aspetti della nostra società, le false informazioni diffuse per coprire fatti di sangue di cui è meglio che le persone comuni non conoscano i retroscena. La trama colpisce per l’originalità delle storie personali dei vari protagonisti, così come sono inedite le storie criminali e le motivazioni che spingono alcuni personaggi ad agire con tanta violenza e crudeltà. In questo libro polizia e servizi segreti operano parallelamente con modalità poco convenzionali per aumentare la sensazione di mancanza di riferimenti che caratterizza la lettura. Colomba Caselli è una protagonista forte e di grande impatto. Ma tutti i protagonisti, nel bene e nel male, sono particolari e fuori dal comune, così come la storia e l’ambientazione del libro, che è uno dei migliori thriller italiani del momento.