Il mondo dietro di te

IL MONDO DIETRO DI TE

Titolo: Il mondo dietro di te

Autore: Rumaan Alam

Editore: La Nave di Teseo

Traduzione: Tiziana Lo Porto

Una famiglia che abita a New York, padre, madre e due figli, decide di trascorrere una settimana di vacanza in una casa di villeggiatura presa in affitto. La casa è molto bella, elegante e raffinata, piena di ogni comodità. Tutto funziona a meraviglia quanto nel cuore della notte una coppia bussa alla porta. I due dicono di essere i padroni di casa, sono scappati da New York per via di un improvviso blackout, hanno deciso di andare nella loro casa per sentirsi al sicuro, pur sapendo di trovarci gli affittuari. I cellulari sono fuori uso, internet non funziona, nessuno può controllare quello che dicono i due estranei. Le sei persone sono costrette ad una convivenza forzata, la casa non sembra essere così sicura, fuori la natura sembra volersi ribellare in modo oscuro e misterioso. Senza notizie certe, senza internet, senza informazioni su quello che sta accadendo, le certezze vengono meno ed affrontare le impreviste difficoltà è molto difficile.

Un libro particolare, strano, una storia statica, senza azione, nulla di drammatico viene descritto, ma la tensione regna alta per tutto il racconto, come fosse un thriller. L’autore riesce a dire poco di quello che sta accadendo al di fuori della casa, ma c’è un alone di mistero su ogni cosa raccontata, ci sono solo le sensazioni e le reazioni dei protagonisti, che creano inquietudine e paura. Siamo abituati a pensare che le tragedie tocchino agli altri, tendiamo a non dare peso alle cose che accadono attorno a noi, fino a quando non ci riguardano direttamente. Allora anche un blackout diventa una cosa terribile, la mancanza delle notifiche dei social sul cellulare, questi sono i segnali della tragedia imminente, che mette in dubbio la nostra sopravvivenza, che alimenta tutte le paure che abbiamo dentro, che ci costringe a trovare dentro di noi le forze e le energie per sopravvivere attaccandoci alle cose più care che abbiamo, cioè i figli e gli affetti familiari. Un romanzo che ci porta a riflettere a cosa per noi è realmente importante, a cosa fare nella nostra vita per ritrovare la felicità autentica e non quella artificiale che ci viene offerta dalla tecnologia. A come potrebbe essere la nostra vita in un futuro non troppo distante.