So chi sei

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Titolo: So chi sei

Autore: Elisabeth Noreback

Editore: Nord

Un thriller psicologico con tre donne protagoniste.

Stella Widstrand è una psicoterapeuta professionista, sposata con un figlio, apparentemente sembra una donna realizzata e felice. Ma la sua vita è stata segnata da un evento terribile. Vent’anni prima era scomparsa sua figlia di un anno durante una vacanza al mare. Le indagini non avevano portato a nessun risultato e la bambina fu dichiarata deceduta per annegamento anche in mancanza del ritrovamento del corpo. Vent’anni dopo, allo studio di Stella, si presenta una nuova paziente. Stella non ha dubbi, quella ragazza è sua figlia Alice, scomparsa quel giorno disgraziato al mare.

Isabelle Karlsson è una giovane studentessa universitaria. Frequenta l’Università a Stoccolma, dopo varie discussioni in casa. Sta attraversando un brutto periodo, suo padre è morto da poco e la madre le ha comunicato che quello non era il suo padre biologico ma il padre adottivo. Isabelle rimane turbata e per superare le difficoltà decide di andare da una psicoterapeuta.

Kerstin è la madre di Isabelle Karlsson, ha dedicato a lei tutta la vita ed ora teme che qualcuno possa portargliela via.

Il libro parte lento e rimane tale fino a circa metà quando il racconto prende un buon ritmo e gli eventi si susseguono in un crescendo molto coinvolgente. Nel romanzo nulla è come sembra, le gesta delle tre protagoniste sono raccontate per apparire diverse da quelle che sono nella sostanza. La verità sarà scoperta solo quando una delle protagoniste la racconterà. Il lettore è completamente in balia del racconto, che rimane sempre verosimile senza cadere nell’esagerato. La psicologia delle tre protagoniste è raccontata in modo preciso. Le angosce di Stella, la fredda volontà di Isabelle, la determinata e apparentemente razionale intenzione di Kerstin di non farsi portare vie quello che ha di più caro. Il libro descrive una società svedese piuttosto insensibile alle vicende narrate. Le forze di Polizia fanno la figura di essere quantomeno distratte, per come hanno condotto le indagini sulla scomparsa della piccola Aurora e a come stanno conducendo le indagini sui presunti comportamenti strani di una delle protagoniste.

Il marito di Stella viene descritto come un uomo poco sensibile e quasi per nulla interessato alla sorte della moglie. Non ci fà una bella figura, ma forse il suo comportamento è in linea con la media dei comportamenti dei mariti dei nostri tempi, tante distrazioni e maggiore attenzione al proprio smartphone che alle sorti della coniuge.

Il libro “So chi sei” arricchisce il numero di romanzi scritti da ingegneri. La biografia disponibile di Elisabeth Noreback non fornisce molti particolari. Sono sempre piacevolmente sorpreso quando scopro romanzi scritti da autori che hanno scelto studi e carriere che nulla hanno a che vedere con la scrittura. In questi casi credo che il risultato editoriale sia più frutto dell’applicazione che del talento e questa cosa rafforza la mia convinzione che nella vita tutti possono raggiungere la meta che si desidera, basta applicarsi con tutte le proprie forze.

Bella la copertina con un volto di giovane donna che si intravede nei caratteri con cui è scritto il titolo del libro.

I figli di Dio

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Titolo: I figli di Dio

Autore: Glenn Cooper

Editore: Nord

Dopo “Il segno della croce” e “Il debito”, Glenn Cooper continua la serie di romanzi con Cal Donovan protagonista, pubblicando “I figli di Dio”.

Tre ragazze in tre diversi posti del mondo scoprono di essere in attesa di un bimbo anche se non hanno avuto alcun rapporto sessuale. La verginità delle ragazze viene testimoniata da tutti i medici che le hanno visitate, così come è indubbio che tutte e tre siano in dolce attesa.

La strana storia diventa di pubblico dominio e l’interesse del mondo intero è concentrato sulle tre vergini e sui relativi pargoletti in arrivo, apparentemente figli di Dio. Il Vaticano segue la storia con grande prudenza e interesse. Papa Celestino chiama in aiuto Cal Donovan. Il professore di teologia di Harvard non si tira indietro e si ritrova coinvolto in una storia che metterà a repentaglio la sua vita e addirittura l’intera chiesa Cattolica e il suo amico papa Celestino.

Questo è l’inizio del romanzo “I figli di Dio”. Glenn Cooper sembra aver trovato nel professore Cal Donovan il protagonista ideale per raccontare storie intriganti trattando temi che evidentemente gli stanno molto a cuore quali la condizione della Chiesa Cattolica, i rapporti di potere al loro interno, il rapporto tra la Chiesa e la Società. Il libro “I figli di Dio” è scritto con abilità e ritmo, caratteristiche che sono comuni a tutti i libri di Glenn Cooper. E’ un libro dedicato a chi è alla ricerca di qualche ora di evasione con una storia che desta subito l’interesse del lettore, che lo diverte con una trama all’inizio inedita che ha forse il limite di perdere di slancio nella seconda parte, quando la storia si incanala verso esiti più scontati perdendo forse di originalità. Il libro mette insieme la Chiesa Cattolica e la sua attenzione verso la società, i rischi di uno scisma da parte dei cattolici più conservatori, i rapporti tra politica e religione, gli ambienti spietati della finanza sempre pronti a sfruttare ogni situazione a proprio vantaggio, un presidente degli Stati Uniti poco rappresentativo di larga parte della popolazione ma ben visto da affaristi privi di scupoli e trafficoni di ogni tipo. Realtà e finzione, spunti dalla situazione reale del mondo dei nostri giorni e invenzioni da sceneggiatura cinematografica, sono questi gli ingredienti che lo scrittore mescola con capacità ed indubbie doti da narratore per confezionare un libro che non vi cambierà la vita ma che vi garantirà qualche ora di benefico relax.

Glenn Cooper in Italia è pubblicato da Nord mentre in Usa è un self publishing, che fà tutto da se, con l’aiuto della famiglia. Lui scrive mentre i suoi familiari si occupano delle attività di marketing, promozione dei libri nel mondo, dei vari siti internet internazionali, della comunicazione globale e dei social media. Lui scrive, il resto della famiglia lo aiuta a vendere i libri ed a far conoscere il suo nome. Un ottimo esempio di gioco di squadra. Un esempio di capacità creativa e imprenditoriale, di volontà e determinazione.