Morte di uno scrittore

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Titolo: Morte di uno scrittore

Autore: Hakan Nesser

Editore: Guanda

Il famoso scrittore Germund Rein muore in circostanze misteriose, probabilmente suicida, ma il cadavere non viene ritrovato e molte domande restano senza risposta. David Moerk è il traduttore di tutti i libri di Rein e tramite il suo editore entra in possesso del manoscritto dell’ultimo libro di Rein, che per espressa volontà dell’autore, deve essere pubblicato non in lingua originale e Moerk dovrà essere il traduttore.

Oltre a David Moerk e Germund Rein, lo scrittore scomparso, il libro ha per protagonista Ewa, la ex moglie di Moerk, sparita dopo la separazione dal marito, avvenuta in circostanze drammatiche.

Moerk sarà impegnato nella ricerca della sua ex moglie e nella traduzione del libro che presto diventerà una specie di indagine per scoprire le vere circostanze della morte dello scrittore. Moerk troverà degli indizi che lo porteranno dove non avrebbe mai immaginato.

La storia procede in modo lineare, senza colpi di scena o avventure mirabolanti, quasi con lentezza, senza fretta, seguendo lo stile lavorativo di Moerk, un persona a cui piace lavorare con comodo, seguendo i suoi ritmi, dividendo equamente il tempo tra il lavoro, le ricerche della moglie e le bevute al bar, complemento indispensabile per tirarsi su e non subire troppo la vita solitaria che si è imposto dopo la separazione dalla moglie.

Lo stile di Nesser è molto chiaro ed elegante, descrive in modo semplice ma efficace le vicende, coinvolgendo il lettore senza ricorrere ad una trama fitta ed incalzante, ma con una scrittura che dosa sapientemente le vicende senza concendere indizi, per arrivare ad una conclusione del racconto del tutto inaspettata.

Il gioco della trama è proprio quello di confondere il lettore e fargli credere il contrario di quello che è in realtà.

Solo alla fine del libro il lettore scoprirà cose è vero e cosa è falso, rimanendo stupito per non aver percepito minimamente l’epilogo della storia. Il libro è scritto in prima persona con Moerk come narratore. Questa scelta dà molta forza al racconto e facilita il compito che si è dato l’autore di portare il lettore dove vuole.

La Svezia ancora una volta stupisce per la qualità dei suoi scrittori e per la loro capacità di produrre thriller di ottimo livello con una sorprendente continuità.