Mercato nero

index

Titolo: Mercato nero

Autore: Gian Mauro Costa

Editore: Sellerio

Ballarò è il quartiere del centro storico di Palermo famoso per la vita notturna. Una sera, nel momento di massimo affollamento, viene ucciso un uomo, che cade all’improvviso per terra. L’uomo si chiama Ernesto Altavilla ed appartiene ad una famiglia molto ricca dell’aristocrazia palermitana. La morte è dovuta ad un proiettile che lo ha colpito da distanza ravvicinata. L’ucciso è una persona rispettabilissima, senza precedenti e senza nemici. E’ stato ucciso per errore? Un proiettile vacante? La morte di Ernesto è un vero rompicapo. Angela Mazzola è un agente semplice della squadra mobile ma questa volta viene prestata alla sezione omicidi per essere infiltrata nei locali di Ballarò, data la sua avvenenza e la sua buona conoscenza dei vini, per riuscire a trovare uno spunto per le indagini dell’omicidio Altavilla.

La storia, a parte un breve prologo a Torino, si svolge interamente a Palermo. Le indagini partono dai locali di Ballarò e dal mondo degli immigrati nigeriani che trovano facili lavori temporanei nei tanti esercizi commerciali del quartiere, con le loro storie dolorose e spesso violente, con le incertezze dell’attraversata del mare verso la speranza di una vita nuova, le difficoltà ad inserirsi nella società del paese che li ospita, la povertà che li rende fragili ed esposti alle lusinghe della malavita o delle organizzazioni terroristiche. Angela ed i suoi colleghi sono persone che provengono da famiglie umili, sanno cosa vuol dire vivere con pochi soldi, guardano gli immigrati senza pregiudizi e sono pronti ad aiutarli quando vedono nei loro occhi la sincera voglia di integrarsi e vivere onestamente. Le indagini dell’omicidio avanzano lentamente ma inesorabilmente e grazie alle doti personali di Angela, si arriverà alla conclusione del caso con i colpevoli che pagheranno per i loro sbagli. Il romanzo mostra la città di Palermo come una città multietnica, dai mille volti e dalle mille sfaccettature, con i difetti delle grandi città, con la consueta criminalità che opera e controlla tutto, ma anche con molte persone alla ricerca del riscatto, per sé stessi e per la città in cui vivono. Angela Mazzola è una poliziotta, è uno spirito libero, una donna con una visione moderna di se stessa, capace di interpretare ruoli diversi a seconda delle circostanze, capace di superare i luoghi comuni e riuscire ad imporre la sua personalità in un mondo che per le donne non è mai semplice. La scrittura di Gian mauro Costa è leggera, ironica, a tratti pungente, ma sempre piacevole. Palermo è lo sfondo ideale per il romanzo e la città fa quasi da protagonista principale.