Nero su bianco

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Titolo: Nero su bianco

Autore: Junichiro Tanizaki

Editore: Neri Pozza

Traduzione: Gianluca Coci

Jun’ichiro Tanizaki è stato uno dei principali scrittori giapponesi moderni che si è cimentato nel genere romanzo giallo solo una volta, scrivendo, “Nero su Bianco”, edito per la prima volta in Italia nel 2019 da Neri Pozza.

Il protagonista del romanzo è Mizuno, uno scrittore di romanzi dallo stile decadente che scrive testi che parlano delle paure e timori che tormentano la mente umana e di visioni negative del mondo. Mizuno è uomo solitario, divorziato dalla moglie, che sta sprecando il suo talento di scrittore, lavorando in modo saltuario e poco produttivo, vittima della pigrizia e dei suoi vizi. Mizuno ha consegnato da pochi giorni il suo ultimo racconto all’editore della rivista che lo deve pubblicare, quando si accorge che nel testo ha chiamato la vittima con il suo vero nome, ossia con il nome della persona reale da lui conosciuta a cui si era ispirato per creare il personaggio. Il timore di Mizuno è che la persona possa riconoscersi nel personaggio del romanzo e che qualcuno possa prendere spunto dal racconto ed uccidere realmente la vittima con le stesse modalità descritte nel racconto. Quindi l’intento di descrivere un omicidio perfetto, senza lasciare prove, potrebbe diventare, nel caso in cui qualcuno uccidesse realmente la vittima, la prova della sua colpevolezza. Mizuno è ossessionato da questa possibilità e dopo un lungo ripensamento decide che deve tentare di fermare la pubblicazione della rivista ma quando si decide a telefonare alla tipografia scopre che ormai è troppo tardi, la rivista è stata stampata ed è pronta per andare in edicola. Mizuno ritiene che il modo migliore per tirarsi fuori dai guai è quello di scrivere il seguito del romanzo per far apparire l’omicidio del personaggio come una delle tante scene del racconto e in qualche modo far capire che il suo scopo non era quello di eliminare la vittima. Cerca di mettersi subito al lavoro ma i suoi sforzi sono vanificati dalla conoscenza di una prostituta di cui si innamora, perdendo completamente la testa. Diventa il suo migliore cliente, cade in una spirale di piacere che lo porta completamente fuori di testa, perdendo i riferimenti temporali e dimenticandosi di tutti i suoi problemi. Mentre Mizuno si perde nel piacere, accade proprio quello che lui temeva, con le inevitabili temute conseguenze.

Nero su Bianco è un thriller anomalo, con il protagonista che è una persona completamente instabile, che non riesce sempre a distinguere ciò che è vero da ciò che è frutto della sua fantasia. Il bello del libro è proprio la miscela tra la finzione raccontata nel racconto di Mizuno e la realtà stessa vissuta da Mizuno, che nel tentativo di costruire un alibi che lo possa scagionare precipita nelle zone più torbide della città, finisce ancora di più vittima delle sue paranoie. Il libro ha ritmi lenti, abbastanza tipici nella letteratura giapponese.