Il tunnel

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Titolo: Il Tunnel

Autore: Abraham B.Yehoshua

Editore: Einaudi

Traduzione: Alessandra Shomroni

Un ingegnere stradale israeliano, Zvi Luria, ha superato da poco settant’anni quando gli viene diagnosticato un principio di demenza senile. Inizialmente le malattia si presenta in forma lieve e poco preoccupante ma nel giro di poco tempo le cose precipitano e la vita di Luria cambia completamente. Sua moglie Dina, medico pedriata, è più giovane di lui ed ama suo marito in modo incondizionato, non solo con la gentilezza dei modi che deriva dalla consuetudine di una vita passata insieme ma con la tenerezza che solo una donna ancora innamorata di suo marito può dare. Dina convince il marito che per rallentare il progredire della malattia dovrebbe riprendere a lavorare per il Dipartimento dei Lavori Pubblici, dove ha trascorso tutta la sua carriera di funzionario pubblico. Luria inizua a collaborare senza alcuna retribuizione per un giovane ingegnere, Assael Maimoni, che sta lavorando ad un nuovo progetto di strada e di nascosto anche ad un tunnel segreto che servirà a proteggere alcuni profughi palestinesi. Luria si impegnerà nel lavoro come fosse il suo primo progetto ed avrà un successo personale inaspettato. Luria si ritroverà a dover gestire una improvvisa malattia della moglie, vittima di una infezione, riuscendo a comportarsi in modo adeguato, pur con le sue inevitabili carenze. La malattia di Luria continuerà il suo corso, ma l’ingegnere grazie al paziente amore della moglie, dei figli e del giovane Maimoni, riuscirà a vivere il suo declino con serenità. La trama narra il declino umano di Luria, la perdita di autostima, il cambiamento dei ruoli e delle relazioni in famiglia, le insicurezze provocate dalla sempre meno affidabili capacità mentali, ma anche quella piccola follia che solo la non consapevolezza di quello che si sta facendo rende a volte la malattia capace di far compiere al malato azioni impensabili. Il libro parla anche delle relazioni tra Israele e il popolo Palestinese e dei tentativi che alcune parti della società israeliana stanno facendo per migliorare le relazioni tra i due popoli. Yehoshua è sempre stato un fautore del dialogo tra i due popoli e non perde occasione per manifestare le sue idee a proposito.

Un libro che parla del dolore della malattia ma parla anche di amore, di gentilezza, di tenerezza. Yehoshua è un grande scrittore di sentimenti. Descrive in modo unico i pensieri sbrindellati e sempre più confusi di Luria, l’amore incondizionato della moglie ma anche le sue paure per le condizioni del marito, la gentilezza di Maimoni, l’affetto preoccupato del figlio di Luria. Un libro commovente e coinvolgente, dove il lettore partecipa al declino di Luria come fosse quello di un familiare a cui si augura sempre che possa accadere un miglioramento miracoloso della malattia, ma che nella realtà può solo assistere inerme all’inesorabile compimento del destino. Un libro che lascia anche un barlume di speranza che i popoli israeliani e palestinesi possano un giorno vivere in pace.