Il manoscritto – Franck Thilliez

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Titolo: Il manoscritto

Autore: Franck Thilliez

Editore: Fazi

Traduzione: Federica Angelini

Un prologo misterioso che parla di un romanzo incompleto, opera di Caleb Traskman, morto suicida senza completare quello che sarebbe diventata la sua migliore opera. Il manoscritto viene ritrovato dal figlio dell’autore che d’accordo con l’editore del padre, si mette al lavoro per completare il romanzo. Il lettore non riuscirà a capire se quello che sta leggendo è l’opera di Caleb oppure una storia collegata al libro incompleto, catturato da un romanzo come “Il manoscritto”, con una trama costruita a regola d’arte che racconta una storia terribile e complicata, con una serie di delitti inspiegabili senza alcun collegamento apparente tra loro.

Una ragazza francese di 18 anni, di nome Sarah, viene rapita e dopo 4 anni la sua sorte è ancora avvolta nel mistero. Il rapimento è stato attribuito ad un serial killer anche se il suo corpo non è stato mai trovato. La scomparsa di Sarah ha distrutto la vita ed il matrimonio dei suoi genitori. La madre è Leane Morgan, una scrittrice di thriller che firma i suoi libri con uno pseudonimo per proteggere la sua privacy. Suo marito Jullian ha scelto di condurre una vita solitaria nella villa di famiglia vicino al mare, nel Nord della Francia. Leane ha scelto invece di vivere nell’appartamento di Parigi, al riparo dai ricordi che collegano la villa del mare con la figlia Sarah. Jullien conduce una vita solitaria, ossessionato dalla ricerca della verità riguardo la scomparsa della figlia. Si è lasciato andare, beve in modo esagerato, sconvolto e distrutto dalle vicende familiari. Una sera Jullian viene aggredito nei pressi della villa e colpito violentemente alla testa. L’uomo viene ricoverato in ospedale e Leane è costretta a correre in aiuto del marito per scoprire che Jullian ha perso completamente la memoria. Leane cerca di aiutare il recupero della memoria del marito ed inizia una indagine personale per capire cosa avesse scoperto il marito riguardo il rapimento della figlia che possa aver provocato l’aggressione al marito. La vicenda scorre su due racconti paralleli, da una parte la storia di Leane e Jullian, dall’altra il racconto delle indagini della polizia che hanno inizio con un inseguimento alla dogana di Grenoble dove un’auto rubata fugge ai controlli e nella fuga finisce in un burrone. All’interno del bagagliaio c’è un cadavere di una giovane donna a cui è stato asportato il volto. Alle indagini partecipa un poliziotto, Vic Altran, che ha il dono di una memoria prodigiosa che darà gli impulsi all’indagine, che avrà una risoluzione inaspettata e imprevedibile.

Il manoscritto di Franck Thillez è un thriller con contorni noir e qualche sconfinamento nell’horror, la scrittura è molto fluida e scorrevole, la trama complessa e intricata, bella e originale, piena di falsi indizi, enigmi e segnali contrastanti, per non dare al lettore alcuna possibilità di prevedere gli eventi che si stanno per scatenare. Molto definiti i personaggi che mostrano lati diversi della loro personalità, inaspettati e imprevedibili. Franck Thillez indaga nel fondo dell’animo umano e nelle profondità degli abissi della crudeltà che alcune persone riescono a raggiungere, scoprendo comportamenti e realtà terrificanti. Il manoscritto è un gran libro scritto da uno scrittore che va ad allungare l’elenco di scrittori ingegneri (Thillez è un informatico), categoria a cui sono molto affezionato.