I soldi sono tutto

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Titolo: I soldi sono tutto

Autore: Fabio Calenda

Editore: Mondadori

La storia si svolge a Roma, tra il novembre 2006 e dicembre 2009. Gianni Alecci è il protagonista del libro. 55 anni, sposato con Eleonora, ricca di famiglia, moglie scontenta e petulante. Una suocera che non ha alcuna stima in lui, un lavoro che non gli ha dato le soddisfazioni che avrebbe voluto. Un figlio trentenne andato via di casa quando aveva solo 16 anni e che sta facendo una carriera strepitosa nel mondo dell’alta finanza.  Un secondo figlio di 15 anni con poca voglia di studiare e molta voglia di divertirsi.

La vita di Gianni è all’insegna dell’insoddisfazione e della frustrazione, umiliato da moglie e suocera dal continuo confronto con il figlio maggiore, per la sua intelligenza e per la invidiabile carriera. Gianni Alecci sfoga le sue insoddisfazioni familiari e professionali con una giovane amante, che spera in lui per riuscire a migliorare la sua condizione sociale, ma che scoprirà presto di aver scelto la persona sbagliata.

Gianni non molla, continua a cercare l’occasione per prendersi dalla vita le rivincite che crede di meritare. Punta tutto sui soldi, vuole farne tanti per tentare la scalata sociale che gli consentirebbe di zittire le critiche di moglie e suocera. Incontra un suo amico, Alberto Lepore, un avvocato di successo ma anche grande investitore che è riuscito a moltiplicare il suo patrimonio grazie a scelte sagge ed oculate. Alberto spiega a Gianni come è riuscito a diventare ricco e lo introduce nel mondo dei fondi off-shore gestiti da un vero fuoriclasse della finanza di nome Vincenzo Greco, un vecchio compagno di scuola di Gianni. Inizia una nuova avventura per Gianni che investe i pochi soldi dei suoi risparmi personali, poi convince moglie e suocera ad affidare a Greco i risparmi di famiglia. Inizia la carriera di Gianni nel mondo della finanza, comincia una nuova fase della sua vita. I guadagni crescono a dismisura, frequenta persone importanti, posti esclusivi. Tutto sembra andare per il meglio, Gianni sembra ben avviato verso la vetta che aveva deciso di raggiungere. Siamo nel 2008, anno terribile per la finanza mondiale, quando la crisi innescata dal fallimento di una famosa banca d’affari americana, porta Vincenzo Greco al carcere e Gianni alla rovina, sia finanziaria che familiare.

Il romanzo è ambientato nella zona Nord di Roma, quella dei quartieri bene, delle famiglie storicamente ricche, dei grandi avvocati, notai e professionisti in genere che vivono per ostentare la propria ricchezza e che sono gratificati dall’invidia dei poveri di spirito che li prendono come esempio. Un mondo cinico, arido di sentimenti, fatto di persone che ignorano affetti e famiglie, che sono interessati solo ai soldi.

Gianni è un uomo superficiale, ingenuo e poco portato al ragionamento, attratto dai soldi e dalla finta felicità che possono dare se non si provvede anche alla propria crescita personale. Un libro che si ispira alla truffa realmente avvenuta in quel periodo, negli stessi quartieri in cui è ambientato il libro e che vuole mettere a nudo i limiti ed i difetti di una alta borghesia che è mostrata in tutta la sua pochezza e povertà di sentimenti. Solo alla fine del racconto, quando ormai per Gianni sembra tutto perduto, arriverà per lui un aiuto insperato, dall’ultima persona da cui si sarebbe aspettato un gesto di solidarietà. Qui la storia si arricchisce per la prima volta di comportamenti saggi e sensati da parte di uno dei protagonisti, che in apparenza sembrava il più lontano e freddo nei confronti di Gianni. Il racconto si conclude con un messaggio di speranza. Tutti possono trovare la giusta strada nella vita, per merito proprio o grazie a qualcuno che ci vuole bene.