La vita è un romanzo

LA VITA E' UN ROMANZO

Titolo: La vita è un romanzo

Autore: Guillaume Musso

Editore: La nave di Teseo

Traduzione: Sergio Arecco

Un romanzo che usa un altro romanzo ed i suoi protagonisti, insieme con l’autore e la sua vita reale, per parlare della professione dello scrittore, di come uno scrittore vive le sue giornate, del modo in cui costruisce i suoi personaggi, di come costruisce la trama, della difficoltà che lo scrittore ha nel riconoscere la finzione dalla realtà. Musso ha descritto tutto questo costruendo un romanzo in cui un autore interagisce con i personaggi di un suo romanzo e si introduce in una storia che sta scrivendo. Un romanzo che mescola finzione e realtà in modo inedito e imprevedibile. Un romanzo che parla di altri romanzi, di scrittori, della loro vita, del metodo di lavoro quotidiano. Ma anche delle pressioni degli editori, la pressione della stampa, il peso della notorietà e delle difficoltà ad avere una vita privata normale quando si diventa personaggi pubblici. Il libro è costruito come un thriller, con molti cambiamenti di ambientazioni, con momenti di tensione e di mistero uniti a momenti in cui il protagonista si lascia andare a meditazioni e riflessioni sulla professione dello scrittore, sulla sofferenza che comporta la scrittura, quando lo scrittore si immedesima troppo nelle storie e nei personaggi, fino all’estrema rinuncia alla propria vita, per far vivere i protagonisti delle storie.

Musso è uno scrittore giovane, in continua evoluzione, che ad ogni nuovo romanzo aggiunge qualcosa al suo stile. Questa volta, oltre al tocco thriller, ha aggiunto qualcosa di sovrannaturale e di indefinibile che rende la storia affascinante ed imprevedibile. Musso sa come attirare l’attenzione del lettore, come far salire la tensione, come scombinare tutto, sorprendendo ad ogni cambio di ambientazione dando alla storia una direzione inaspettata. Una lettura piacevole, uno stile chiaro e limpido, un grande affabulatore che si diverte a scrivere e che fa divertire i lettori.

La vita segreta degli scrittori

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Titolo: La vita segreta degli scrittori

Autore: Guillaume Musso

Editore: La nave di Teseo

Traduzione: Sergio Arecco

Il protagonista di “La vita segreta degli scrittori” è Nathan Fawles, uno scrittore che al culmine del suo successo editoriale, dovuto a tre libri di culto per i suoi appassionati lettori, si ritira nell’isola di Beaumont nel 1999, a sud della Francia, senza avere più contatti con mondo esterno, lontano da TV, stampa, semplici appassionati e suoi ammiratori.  Nel 2018 una giornalista svizzera di nome Mathilde Monney arriva sull’isola di Beaument con l’intenzione di scoprire i segreti che circolano attorno alla vita dello scrittore. Nello stesso giorno dell’arrivo della giornalista, su una spiaggia della piccola isola, viene ritrovato il cadavere di una donna. Le autorità locali decidono di sospendere tutti i trasporti da e verso l’isola per facilitare le indagini ed impedire la fuga dell’assassino, che dato il blocco sarà impossibilitato a fuggire dall’isola. Nathan Fawles vive in modo molto riservato, senza contatti con gli abitanti dell’isola e la villa in cui abita riesce a proteggere in modo efficace la sua privacy. Ma Mathilde Monney è una donna intraprendente e poco arrendevole che trova il modo di entrare nella villa di Nathan Fawles con uno stratagemma. Rapisce il cane dello scrittore e con la scusa di restituirlo al padrone, riesce ad entrare nella villa. L’incontro con Mathilde lascia il segno in Nathan Fawles che prova subito una attrazione inedita verso la giornalista al punto che dopo averla salutata in occasione dell’incontro avuto per riprendersi il cane, non vede l’ora di rivederla. Inizia una frequentazione tra i due che riporterà alla luce eventi del passato tra verità e bugie, tra fatti accaduti e ricostruzioni false. Riemergono fatti criminosi del passato rimasti senza colpevoli che hanno generato dolore, odio, voglia di vendetta. Nella storia si inserisce anche un giovane scrittore infatuato di Nathan Fawles che troverà lavoro proprio nella libreria dell’isola di Beaument con l’idea di incontrare il suo autore preferito per tentare di carpirgli i segreti della sua scrittura.

Un romanzo in cui si parla di crimini efferati ma anche di scrittori, di romanzi, di tecniche di scrittura, del rapporto tra scrittori ed editori, delle motivazioni che portano gli scrittori a scrivere e gli editori a pubblicare. Un thriller costruito con ingegno e originalità, in cui l’appassionato del genere troverà una duplice fonte di interesse. Nella storia criminale, per la costruzione della trama e la moltitudine di storie che contiene, nella parte che riguarda la scrittura, perché questo libro può essere considerato una sorta di manuale dello scrittore esordiente, che vuole saperne di più del mondo che potrebbe frequentare se mai dovesse diventare uno scrittore vero.

“La vita segreta degli scrittori” è un romanzo inedito e brillante, scritto con molta passione da Guillaume Musso, che tratta il mondo della scrittura in tutti i suoi aspetti. Dal romanzo del giovane scrittore che non viene pubblicato per mancanza di editori, a come si lavora per scrivere una inchiesta, a come scrivere lettere d’amore efficaci, alle varie forme di scrittura moderna, tra sms e social media. Ma anche molto altro, con riferimenti a libri ed altre opere, dettagliatamente riportate nella ricca bibliografia a fine libro. Mi è piaciuta molto la copertina. Geniale l’idea della mappa dell’isola con le zone in cui si svolge la storia. Tutto inventato.