I delitti della salina

I DELITTI DELLA SALINA

Titolo: I delitti della salina

Autore: Francesco Abate

Editore: Einaudi

Un giallo ambientato a Cagliari nel 1905. A quel tempo la manifattura dei sigari era una delle principali attività economiche della città insieme alla produzione di sale. Clara Simon è una ragazza di 24 anni, madre cinese e padre italiano. La madre è morta durante il parto di Clara mentre il padre è tra i dispersi di guerra. Clara vive con il nonno, un uomo ricco e potente, tra i più in vista di Cagliari. Clara lavora al giornale “Unione”, è stata retrocessa a correggere le bozze per via di una storia che le aveva provocato qualche problema con la giustizia. Una donna che lavora alla fabbrica dei sigari la avvicina per dirle che a Cagliari stanno sparendo molti bambini del mercato, ossia quei piccoli poveri e disperati che vivono aiutando a muovere le merci. Uno di loro è stato trovato cadavere alla salina. Clara comincia subito ad indagare insieme al suo amico giornalista Ugo Fassberger e trova un inaspettato alleato nel tenente dei carabinieri Rodolfo Saporito, un giovane militare da poco arrivato a Cagliari, da Napoli. Clara dimostrerà tutto il suo coraggio mettendo a repentaglio la sua incolumità e la sua carriera di giornalista per difendere i più deboli.

In quegli anni la Sardegna è piena di tensioni sociali, i lavoratori cominciano a rivendicare i loro diritti, il potere è in mano a persone poco avvedute ed impreparate ad affrontare i cambiamenti, per niente disposti a fare concessioni alle classi meno agiate. Clara Simon è l’unica donna giornalista della Sardegna e si ritrova a dover combattere contro un ambiente a lei ostile in quanto donna, per giunta mezza asiatica e oltretutto schierata dalla parte degli ultimi, quelli che nessuno vuole difendere. Clara combatte contro tutti e non accetta compromessi, nella sua professione come nel resto delle vicende della sua vita. Lei si schiera con i deboli contro i forti e la sua battaglia darà voce e coraggio a coloro che in genere subiscono solo, quelli di cui nessuno si ricorda neanche quando vengono uccisi. Un libro che emoziona e che mostra il costo delle ingiustizie e delle esasperate differenze sociali. Quante analogie ci sono tra quello che accadeva nel 1905 e quello che accade oggi dopo che sono trascorsi 115 anni?