Confidenza

CONFIDENZA

Titolo: Confidenza

Autore: Domenico Starnone

Editore: Einaudi

La storia di Pietro, insegnante di liceo, dei suoi grandi amori, Teresa, sua ex allieva ed ex fidanzata, Nadia, sua moglie e madre dei suoi tre figli. Teresa resterà per tutta la vita la donna di riferimento di Pietro, un uomo che avrà un successo imprevedibile come scrittore, saggista e giornalista, oltre che come professore. Pietro è un uomo gentile, che risulta attraente e piacevole più che per il suo aspetto fisico per il suo modo di parlare, per come argomenta le sue tesi, per come espone i suoi pensieri, anche se questi non sono nulla più che buone idee ma niente di geniale, poco più che luoghi comuni ben argomentati. Queste sue doti renderanno la sua vita intrigante e lo esporranno ad un successo con le donne molto maggiore a quello che il suo aspetto fisico gli avrebbe potuto offrire. Pietro si dimostra essere un uomo insicuro, sempre alla ricerca di conferme, che ha bisogno di temere quello che Teresa potrebbe far sapere a tutti della sua gioventù. Teresa vive lontano, ha intrapreso una vita che la ha allontanata definitivamente da Pietro, ma è lui che la cerca, è lui che ha bisogno di lei, della sua approvazione, della sua vicinanza.

Il libro è composto da tre capitoli, scritti in prima persona da tre diversi protagonisti, ossia Pietro, sua figlia Emma e Teresa. Una struttura di grande interesse, con gli stessi avvenimenti che sono raccontati da personaggi diversi che raccontano la realtà dal loro punto di vista secondo la loro interpretazione dei fatti. Un libro che indaga sulle relazioni tra uomo e donna, sui legami nati durante una relazione giovanile che possono condizionare tutta una vita, su un matrimonio apparentemente felice che è rimasto tale solo per le cose non dette e non raccontate piuttosto per le cose dette con sincerità. Una trama originale, una storia accattivante, una scrittura elegante, frasi e spunti di grande effetto, una storia di amori e di relazioni piene di tensioni che potrebbero esplodere da un momento all’altro. Un finale senza i fuochi di artificio che sembrava potessero esplodere.

Lacci

LACCI

Titolo: Lacci

Autore: Domenico Starnone

Editore: Einaudi

Un libro che racconta del matrimonio di Vanda e Aldo, dei due figli Sandro ed Anna e di Lidia, l’amante giovanissima di Aldo che era stata la causa di una lunga separazione tra i due coniugi dopo circa 12 anni di matrimonio. Vanda ed Aldo erano riusciti a tornare insieme, per la voglia di Vanda di mantenere unita la famiglia. Il libro è costruito in modo intrigante, con la prima parte raccontata in prima persona da Vanda al tempo della separazione causata dall’innamoramento di Aldo per Lidia, la seconda parte raccontata da Aldo, con i due coniugi ormai anziani, che vivono insieme senza amarsi, ma sono legati tra loro da tanti ricordi e vicende della vita. La terza parte è invece raccontata dai due figli, che scoprono di non amare e di non stimare per niente i due genitori.

I personaggi del libro abbastanza irritanti per la loro inettitudine e non ho provato alcuna empatia per nessuno di loro. Il libro pone al lettore grandi quesiti relativi al matrimonio. E’ meglio seguire i propri istinti quindi non subire i vincoli imposti dal matrimonio oppure è meglio stare insieme a tutti i costi anche quando non c’è più amore? Che conseguenze ci sono per i figli? Tali discussioni sono sempre più comuni ai giorni d’oggi, con l’istituzione del matrimonio sempre meno popolare e con le persone che sempre più spesso inseguono la propria felicità senza tenere conto delle esigenze del partner e gli obblighi verso i figli. Non c’è una riposta unica, dipende dalle persone, ci si può amare per tutta la vita ed essere pessimi genitori, oppure separarsi ed essere ottimi genitori. Di certo se non si è come Vanda ed Aldo il matrimonio ha molte più possibilità di avere buoni risultati in caso di figli.