L’altra donna

index

Titolo: L’altra donna

Autore: Daniel Silva

Editore: HarperCollins

Traduzione: Seba Pezzani

L’altra donna è il titolo dell’ultimo libro di Daniel Silva che vede protagonista Gabriel Allon, ora divenuto il capo del Mossad, l’agenzia di intelligence per l’estero di Israele, il secondo servizio segreto più grande dei paesi occidentali, dopo la CIA.

La storia ha inizio a Vienna, una delle città europee preferite dai turisti per la sua storia, il suo romanticismo ma che per Allon rappresenta il peggior ricordo della sua vita, quando una esplosione provocò nel suo cuore e nella sua mente una ferita inguaribile.

Un disertore russo ha chiesto aiuto ai servizi israeliani di cui era un informatore. Doveva essere una operazione facile, ma qualcosa va storto e il russo viene ucciso a pochi metri dalla salvezza davanti agli agenti israeliani che avrebbero dovuto proteggerlo. Nel giro dell’intelligence occidentale tutti sono convinti che siano stati gli stessi israeliani ad uccidere il russo. Allan si convince subito che c’è una talpa nei servizi segreti occidentali coinvolti nell’operazione di Vienna ed è anche un personaggio che ha raggiunto una posizione di vertice dato che pochi funzionari di alto livello erano a conoscenza di quello che stava per accadere. Allan dovrà spendere tutta la sua autorevolezza per convincere i suoi alleati che i servizi israeliani sono estranei all’uccisione e per non vedere compromessi anni di alleanze da lui stesso costruite. Allan comincia la ricerca della talpa, prima di tutto tra i suoi uomini, poi tra i suoi alleati, alla scoperta di chi ha tradito per lavorare per i Russi, gli eterni nemici di Israele e di Allan.

Una storia dalla trama complicata, in cui i servizi segreti di mezzo mondo sono implicati in una vicenda piena di azioni, di eventi tragici e di elevata tensione, con fatti che si svolgono in varie parti del mondo e che hanno influenza in quello che avviene neo vari paesi del mondo focolai di guerre dichiarate e non. Il tutto raccontato da Daniel Silva in modo impeccabile e credibile. Le connessioni geopolitiche mondiali sono raccontate con grande credibilità e le vicende che riguardano i servizi dei vari paesi ed i comportamenti delle varie spie sono riportate in modo così veritiero che a tratti ci si dimentica che si sta leggendo un’opera di fantasia, quali sono tutti i romanzi, e non un resoconto di fatti realmente accaduti. Gabriel Allan è un protagonista dalla personalità carismatica ed unica, con un forte attaccamento alla sua nazione ed alla sua famiglia. La sua squadra di collaboratori è anch’essa composta da persone integerrime che non tradirebbero mai il proprio paese. Le squadre degli altri paesi occidentali appaiono meno affiatate ed affidabili, così come la stampa internazionale viene messa spesso alla berlina dalle parole che Silva fa dire ai suoi personaggi. Il mondo delle spie è un mondo dove non ci si può fidare di nessuno e dove l’inganno è la principale attività da applicare giornalmente. Per gli appassionati di spy story e di thriller questo libro, come gli altri di Daniel Silva, è una specie di parco giochi dove si può trovare tutto quello che il lettore spera di trovare.  Unica nota stonata la descrizione della preparazione di una pasta “cacio e pepe” da parte di Chiara, la moglie di Allan, dove tra gli ingredienti figurano anche l’olio e il burro ! Daniel Silva, scrivi di spie che è il tuo campo, ma lascia perdere la “cacio e pepe”, non è cosa tua.

La casa delle spie

La-casa-delle-spie-cover

Titolo: La case delle spie

Autore: Daniel Silva

Editore: Harper Collins

Le storie che preferisco sono quelle di spionaggio. I film preferiti della mia gioventù sono stati quelli di 007 e ancora oggi la passione per lo spionaggio è rimasta intatta. Reputo Daniel Silva il miglior scrittore di spy-story del momento. I suoi romanzi sono una vera goduria per gli amanti del genere. Storie mozzafiato raccontate con un ritmo incalzante, con ambientazioni affascinanti descritte con grande capacità, personaggi sempre diversi e caratterizzati in modo preciso e realistico. Il tutto unito ad una grande conoscenza dei modi operativi dei vari servizi segreti delle nazioni coinvolte nella storia. A tutto questo va aggiunto l’incredibile protagonista di molti romanzi di Daniel Silva, ossia Gabriel Alton, agente segreto dei servizi israeliani, coinvolto in numerosissime missioni di successo contro il terrorismo mondiale, pluriomicida e, incredibilmente, uno dei più bravi restauratori di quadri di livello mondiale. Le sue capacità di restauratore sono il motivo per inserire nei romanzi delle pause in cui si parla di arte, di pittura, di tecniche di restauro, in modo che il lettore possa riprendere fiato dopo una serie di eventi ad alta tensione.

La casa delle spie contiene tutti gli elementi di successo dei precedenti libri di Daniel Silva. La storia vede l’agente segreto Gabriel Alton impegnato nel tentativo di catturare la mente operativa dell’Isis, ossia il terribile terrorista Saladino.

La trama si svolge in varie località del mondo e mostra come affari apparentemente leciti possano essere un modo per coprire attività illecite che hanno lo scopo di finanziare i movimenti terroristici come l’Isis. La storia coinvolge servizi segreti, terroristi, finanzieri internazionali, infiltrati, malavita comune, terroristi internazionali, trafficanti di armi e di droga. Un insieme ben miscelato e amalgamato come solo un grande narratore riesce a fare, mantenendo sempre il giusto equilibrio. Se non conoscete i libri scritti in precedenza da Daniel Silva, dopo aver letto La casa delle spie, andate a scoprire il resto della sua produzione e godetevi la lettura dei suoi libri.