La ragazza nuova – Daniel Silva

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Titolo: La ragazza nuova

Autore: Daniel Silva

Editore: HarperCollins

Traduzione: Luigi Maria Sponzilli

La ragazza nuova è l’ultimo romanzo di Daniel Silva, con Gabriel Allon protagonista con la consueta compagnia di spie, agenti, dirigenti dei servizi segreti di mezzo mondo. La storia ha inizio con una misteriosa ragazzina che frequenta uno dei più esclusivi collegi svizzeri. Arriva tutti i giorni a bordo di una lussuosa berlina scortata da una seconda auto, per scomparire velocemente dal collegio al termine delle lezioni, sempre con la stessa macchina e la scorta. Il rendimento scolastico non è molto buono e i professori non sono molto soddisfatti della ragazza, che continua ad avere un comportamento molto distaccato con i suoi compagni di scuola. Si dice che sia figlia di un ricco uomo d’affari, ma nonostante le tante ricerche su internet, nessuno dei professori riesce a trovare informazioni sulla famiglia della ragazza. Nulla di quello che si dice su di lei è vero. Suo padre è l’erede al trono dell’Arabia Saudita, Khalid bin Mohamed. Khalid aveva avviato le prime riforme per ammodernare il paese ma le speranze erano andate perdute con l’assassinio del giornalista dissidente Omar Nawwaf, di cui Khalid è stato il responsabile morale, dopo un pestaggio avvenuto nella sede dell’ambasciata araba ad Istanbul. La ragazza scompare improvvisamente durante il tragitto dalla sua residenza al collegio. Si tratta di un rapimento a scopo di estorsione. I rapitori non vogliono soldi, ma chiedono al principe Khalid di abdicare, di rinunciare al trono, altrimenti sua figlia sarà uccisa. Khalid deve ritrovare la figlia, a tutti i costi, prima che scada l’ultimatum dei rapitori. Non può rinunciare agli oltre 1000 miliardi di dollari che rappresentano la ricchezza della famiglia reale, ma non può neanche sopportare che a sua figlia sia fatto del male. Per farlo chiede aiuto alla persona che meglio di tutti lo può aiutare, ossia Gabriel Allon, il capo dei servizi segreti israeliani. La storia si svolge in una moltitudine di luoghi e di nazioni diverse e sono implicati i servizi segreti israeliani, inglesi, americani, arabi, russi, francesi. Gabriel Allon è un grande manovratore di trame tra le varie agenzie di intelligence, riuscendo a tutelare gli interessi dello stato di Israele ma anche quelli dei suoi amici e collaboratori, indipendentemente dalla nazione per cui lavorano.

Daniel Silva si conferma come uno dei migliori autori di spy story e di intrighi internazionali. “La ragazza nuova” è un thriller mozzafiato ma è anche un piccolo trattato di come le grandi potenze si schierano nel gioco internazionale delle alleanze e di come fanno pesare il proprio ruolo in ogni occasione. Daniel Silva inserisce spesso nel racconto riferimenti ad episodi reali per rendere attuale e verosimile il romanzo. In questo caso ci sono riferimenti all’elezione del presidente Trump in USA, la Brexit, le proteste dei gilet gialli in Francia, la Russia con il suo Presidente e i discussi oligarghi, il ruolo dell’Islam in Medio Oriente, la mancata evoluzione democratica dell’Arabia Saudita, l’Iran. Daniel Silva riesce a costruire trame complesse e credibili, creando le giuste atmosfere in ogni occasione, dalle scene d’azione, ai dialoghi tra spie o tra uomini di governo di diverse nazioni, così come quando tratta gli argomenti legati alla famiglia, ai figli ed alle ferite che la vita lascia indelebili su personaggi apparentemente indistruttibili come Gabriel Allon. Se vi piace il genere spy story, questo libro, come tutti gli altri di Daniel Siva, è imperdibile.

L’altra donna

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Titolo: L’altra donna

Autore: Daniel Silva

Editore: HarperCollins

Traduzione: Seba Pezzani

L’altra donna è il titolo dell’ultimo libro di Daniel Silva che vede protagonista Gabriel Allon, ora divenuto il capo del Mossad, l’agenzia di intelligence per l’estero di Israele, il secondo servizio segreto più grande dei paesi occidentali, dopo la CIA.

La storia ha inizio a Vienna, una delle città europee preferite dai turisti per la sua storia, il suo romanticismo ma che per Allon rappresenta il peggior ricordo della sua vita, quando una esplosione provocò nel suo cuore e nella sua mente una ferita inguaribile.

Un disertore russo ha chiesto aiuto ai servizi israeliani di cui era un informatore. Doveva essere una operazione facile, ma qualcosa va storto e il russo viene ucciso a pochi metri dalla salvezza davanti agli agenti israeliani che avrebbero dovuto proteggerlo. Nel giro dell’intelligence occidentale tutti sono convinti che siano stati gli stessi israeliani ad uccidere il russo. Allan si convince subito che c’è una talpa nei servizi segreti occidentali coinvolti nell’operazione di Vienna ed è anche un personaggio che ha raggiunto una posizione di vertice dato che pochi funzionari di alto livello erano a conoscenza di quello che stava per accadere. Allan dovrà spendere tutta la sua autorevolezza per convincere i suoi alleati che i servizi israeliani sono estranei all’uccisione e per non vedere compromessi anni di alleanze da lui stesso costruite. Allan comincia la ricerca della talpa, prima di tutto tra i suoi uomini, poi tra i suoi alleati, alla scoperta di chi ha tradito per lavorare per i Russi, gli eterni nemici di Israele e di Allan.

Una storia dalla trama complicata, in cui i servizi segreti di mezzo mondo sono implicati in una vicenda piena di azioni, di eventi tragici e di elevata tensione, con fatti che si svolgono in varie parti del mondo e che hanno influenza in quello che avviene neo vari paesi del mondo focolai di guerre dichiarate e non. Il tutto raccontato da Daniel Silva in modo impeccabile e credibile. Le connessioni geopolitiche mondiali sono raccontate con grande credibilità e le vicende che riguardano i servizi dei vari paesi ed i comportamenti delle varie spie sono riportate in modo così veritiero che a tratti ci si dimentica che si sta leggendo un’opera di fantasia, quali sono tutti i romanzi, e non un resoconto di fatti realmente accaduti. Gabriel Allan è un protagonista dalla personalità carismatica ed unica, con un forte attaccamento alla sua nazione ed alla sua famiglia. La sua squadra di collaboratori è anch’essa composta da persone integerrime che non tradirebbero mai il proprio paese. Le squadre degli altri paesi occidentali appaiono meno affiatate ed affidabili, così come la stampa internazionale viene messa spesso alla berlina dalle parole che Silva fa dire ai suoi personaggi. Il mondo delle spie è un mondo dove non ci si può fidare di nessuno e dove l’inganno è la principale attività da applicare giornalmente. Per gli appassionati di spy story e di thriller questo libro, come gli altri di Daniel Silva, è una specie di parco giochi dove si può trovare tutto quello che il lettore spera di trovare.  Unica nota stonata la descrizione della preparazione di una pasta “cacio e pepe” da parte di Chiara, la moglie di Allan, dove tra gli ingredienti figurano anche l’olio e il burro ! Daniel Silva, scrivi di spie che è il tuo campo, ma lascia perdere la “cacio e pepe”, non è cosa tua.

La casa delle spie

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Titolo: La case delle spie

Autore: Daniel Silva

Editore: Harper Collins

Le storie che preferisco sono quelle di spionaggio. I film preferiti della mia gioventù sono stati quelli di 007 e ancora oggi la passione per lo spionaggio è rimasta intatta. Reputo Daniel Silva il miglior scrittore di spy-story del momento. I suoi romanzi sono una vera goduria per gli amanti del genere. Storie mozzafiato raccontate con un ritmo incalzante, con ambientazioni affascinanti descritte con grande capacità, personaggi sempre diversi e caratterizzati in modo preciso e realistico. Il tutto unito ad una grande conoscenza dei modi operativi dei vari servizi segreti delle nazioni coinvolte nella storia. A tutto questo va aggiunto l’incredibile protagonista di molti romanzi di Daniel Silva, ossia Gabriel Alton, agente segreto dei servizi israeliani, coinvolto in numerosissime missioni di successo contro il terrorismo mondiale, pluriomicida e, incredibilmente, uno dei più bravi restauratori di quadri di livello mondiale. Le sue capacità di restauratore sono il motivo per inserire nei romanzi delle pause in cui si parla di arte, di pittura, di tecniche di restauro, in modo che il lettore possa riprendere fiato dopo una serie di eventi ad alta tensione.

La casa delle spie contiene tutti gli elementi di successo dei precedenti libri di Daniel Silva. La storia vede l’agente segreto Gabriel Alton impegnato nel tentativo di catturare la mente operativa dell’Isis, ossia il terribile terrorista Saladino.

La trama si svolge in varie località del mondo e mostra come affari apparentemente leciti possano essere un modo per coprire attività illecite che hanno lo scopo di finanziare i movimenti terroristici come l’Isis. La storia coinvolge servizi segreti, terroristi, finanzieri internazionali, infiltrati, malavita comune, terroristi internazionali, trafficanti di armi e di droga. Un insieme ben miscelato e amalgamato come solo un grande narratore riesce a fare, mantenendo sempre il giusto equilibrio. Se non conoscete i libri scritti in precedenza da Daniel Silva, dopo aver letto La casa delle spie, andate a scoprire il resto della sua produzione e godetevi la lettura dei suoi libri.