L’ordine

L'ORDINE

Titolo: L’ordine

Autore: Daniel Silva

Editore: HarpelCollins

Traduzione: Seba Pezzani

L’ordine è il nuovo libro di Daniel Silva con protagonista Gabriel Allon, la spia israeliana che restaura opere d’arte. Allon si trova in vacanza a Venezia, con la moglie ed i due figli, tra gli agi che la sua posizione gli permette, ma anche con le restrizioni per motivi di sicurezza che la sua posizione gli impone. Tutto sembra andare nel migliore dei modi, quando arriva una telefonata improvvisa da Roma. Il suo grande amico Papa Pio VII muore improvvisamente in circostanze poco chiare e l’arcivescovo Luigi Donati gli chiede di raggiungere Roma prima possibile. La vacanza veneziana si interrompe e Gabriel si ritrova coinvolto nelle indagini sulla morte del Santo Padre. Il comunicato ufficiale parla di infarto, ma l’arcivescovo Donati è convinto che il Santo Padre sia stato ucciso proprio mentre stava scrivendo una lettera indirizzata proprio a Gabriel Allon. La lettera è scomparsa come pure è sparita la guardia svizzera che era di servizio all’appartamento pontificio la sera della morte. Pio VII aveva iniziato una sua personale guerra contro l’ordine di Sant’Elena, una organizzazione che dispone di ingenti risorse finanziarie e che annovera tra i suoi adepti alcuni alti prelati. L’ordine è collegato con alcune organizzazioni politiche operanti in molti paesi europei. Il Papa avrebbe voluto consegnare a Gabriel Allon un libro antico che aveva trovato nell’Archivio vaticano. Ma l’Ordine aveva impedito che questo accadesse, uccidendo il Pontefice.

Il libro racconta le indagini conseguenti alla morte di Pio VII, tutti i retroscena del Conclave per l’elezione del nuovo Papa, le vicende politiche legate ai legami dell’Ordine di Sant’Elena con le forze politiche ad esso collegate e le trame per eleggere papa un loro adepto. Molti i riferimenti storici e le cronache di eventi accaduti nel passato, con ricostruzioni storiche verosimili ma adattate per essere funzionali al romanzo, che trattasi di finzione letteraria e non di un saggio accademico. Gabriel Allon è un personaggio straordinario, per l’unicità delle sue capacità, della sua cultura e per le formidabili amicizie che rendono la sua vita unica ed incredibilmente interessante. La sua visione del mondo, essendo un uomo dell’intelligence israeliana, è originale ed unica. Il libro mostra un intricato percorso tra passato ed attualità, mescolando storia, religione, arte, terrorismo, spionaggio, politica ed attualità, razzismo e antisemitismo, l’antichissima disputa tra ebrei e cristiani, le sacre scritture e le loro interpretazioni. Una storia complessa, piena di spunti di interesse, raccontata da Daniel Silva con tutta la sua capacità di stupire e di raccontare, con personaggi unici e di grande spessore.  Il nostro paese viene a tratti un po’ strapazzato da Daniel Silva, che comunque si conferma un ottimo conoscitore ed appassionato dell’Italia e delle sue bellezze artistiche. Un libro di spionaggio, complesso e completo, di grande e sicuro interesse. Ringrazio la HarpelCollins per avermi inviato il libro in anteprima rispetto alla sua uscita che è prevista per il prossimo 4 marzo.

Un colpo al cuore

UN COLPO AL CUORE

Titolo: Un colpo al cuore

Autore: Piergiorgio Pulixi

Editore: Rizzoli

Un processo per un crimine infame, pedofilia. Un giudice che si vergogna della sentenza che sta per emettere. Il pedofilo viene scarcerato perché il reato è andato in prescrizione. La vittima è presente in aula incredula di dover affrontare il ghigno del suo torturatore che soddisfatto lascia l’aula. Ma riderà per poco. Uno sconosciuto lo rapisce. Un video viene diffuso in rete. Il pedofilo si trova legato, stremato, gli sono stati strappati tutti i denti. Una voce nel filmato racconta quello che è successo al pedofilo, lancia un sondaggio a cui tutti sono chiamati a votare. Il pedofilo deve morire? Ci sono tre ore di tempo per votare. I voti sono un plebiscito per la condanna a morte, che puntualmente avviene. Altri colpevoli che non hanno pagato abbastanza secondo le leggi ed i tribunali italiani fanno la stessa fine del pedofilo. Le esecuzioni proseguono, il giustiziere detto il dentista sembra non fermarsi mai. Fino all’epilogo, imprevedibile ed incredibile.

Un libro che tratta molti temi delicati come quello della mancata giustizia, del rapporto tra giustizia e organi di informazione, delle conseguenze dell’uso spregiudicato dei social. Una storia verosimile, un problema molto sentito quello del garantismo della giustizia che spesso provoca ingiustizie irreparabili. Un assassino che è anche un vendicatore, che arriva a fare quello che la gente chiede quando si può nascondere dietro l’anonimato dei sondaggi on line, ma che non ha il coraggio di chiedere in modo manifesto. Un assassino che esegue una vendetta personale, ma che ha bisogno del clamore, della raccolta del consenso. Il gruppo di poliziotti e criminologhi incaricati delle indagini si troveranno di fronte un nemico difficilissimo da sconfiggere, un freddo omicida ma anche un efficace pianificatore. Il libro è scritto con uno stile diretto, crudo ed efficace, con grande ritmo e continui cambi di ambientazione. La trama tratta temi di grande attualità, come la corsa all’audience dei programmi senza etica e rispetto per le vittime, ma anche i rischi di un uso perverso dei social e della rete. Un libro sulle contraddizioni della nostra epoca sotto forma di thriller, spietato ed avvincente.

Il codice della vendetta

IL CODICE DELLA VENDETTA

Titolo: Il codice della vendetta

Autore: Pasquale Ruju

Editore: edizioni e/o

Protagonista del romanzo è Franco Zanna, un fotografo di attualità, un paparazzo, che vive e lavora in Sardegna. La sua è una vita disordinata, pochi guadagni molto irregolari, sposato ma separato con alle spalle una vicenda dura e dolorosa. Sta cercando di riprendersi la sua vita, la relazione con sua moglie Carla e l’affetto di sua figlia Valentina. Mentre si trova all’aeroporto dove ha accompagnato la moglie Carla che ha trascorso una breve vacanza in Sardegna, Franco intravede Alfio Di Girolamo, un noto killer appartenente al clan di malavitosi che lo aveva costretto ad abbandonare la sua famiglia per garantirne l’incolumità. Ritornano nella sua mente incubi che sperava di aver dimenticato per sempre. Dopo qualche giorno, avviene un misterioso furto nella suite di  un noto cantante internazionale, ospite in un esclusivo hotel della Costa Smeralda. Il furto è solo il preludio di una serie di efferati omicidi, collegati tra loro da un misterioso filo, che Franco Zanna, suo malgrado, si troverà a dover districare. Per Zanna ha inizio un periodo terribile, in cui dovrà fare i conti con il suo passato ma anche con un presente pericoloso ed un futuro quanto mai incerto.

Un protagonista empatico, irregolare e scombinato, un antieroe che non ha paura di affrontare il suo destino, un uomo coraggioso che cerca la rivincita contro coloro che gli hanno rovinato la vita. Una storia piena di azione, inseguimenti in auto, intrusioni in appartamenti sconosciuti, imprevisti e colpi di scena. La Sardegna si mostra in tutto il suo splendore, sia per la natura che per gli hotel, per le persone che frequentano e abitano l’isola. La trama è ben costruita e raccontata, con tanti personaggi secondari, affascinanti e ben definiti. Il collegamento con la realtà più antica e rurale della Sardegna è assicurato dal legame di Franco con suo zio Gonario, uno degli ultimi banditi, vecchio, saggio e terribile con i nemici ma affettuoso con Franco e sua figlia Valentina. Ed è proprio lo zio Gonario, nel ricordare a Franco il cardine del codice barbaricino, ossia che la vendetta barbaricina non deve essere lenta, come siamo abituati a sentire, deve piuttosto essere “proporzionata, prudente e progressiva”, a guidare Franco nella ricerca della sua vendetta, come annunciato dal titolo. Un capitolo brillante e piacevole della eterna lotta del bene contro il male.

Ice Station

ICE STATION

Titolo: Ice Station

Autore: Matthew Reilly

Editore: Dalai

Traduzione: O.Giumelli

L’Antartide, il continente di ghiaccio, oggetto di studio e di ricerca da parte di tutti i paesi del mondo. Sede di diverse stazioni scientifiche, ubicazione ideale per molte attività che richiedono temperature sotto lo zero, da svolgersi sotto la coltre di ghiaccio, al sicuro da occhi indiscreti. In una remota stazione americana, alcuni scienziati hanno scoperto un misterioso aereo nero, immerso sotto uno strato di ghiaccio risalente a milioni di anni fa. Il veivolo è privo di qualsiasi simbolo di riconoscimento, ha una forma inedita e potrebbe essere un segreto militare oppure una astronave aliena rimasta intrappolata nei ghiacci chissà quanti anni fa. Per impossessarsi di un mezzo così prezioso, tutti gli eserciti sarebbero disposti ad uccidere chiunque ed è proprio quello che è raccontato nella trama. Una squadra di sommozzatori americani è scomparsa dopo aver lanciato un messaggio di richiesta di soccorso. Una squadra del Marines viene inviata sul posto per scoprire cosa è accaduto e soprattutto mettere al riparo il misterioso reperto. Ma altre squadre scelte di altri eserciti si stanno avvicinando alla stazione americana, tutte con l’intenzione di prendere possesso dello strano aereo.

Una storia adrenalinica, combattimenti crudeli e cruenti, uomini addestrati a tutto, armati con le tecnologie più moderne, alla guida di aerei, hovercraft, elicotteri, capaci di lottare contro le terribili condizioni ambientali, con orche e leoni marini che sembrano voler dare la caccia agli uomini presenti nella stazione, indipendentemente dall’esercito di appartenenza. Ma i Marines americani devono lottare contro un avversario ancora più temibile degli eserciti nemici, un nucleo di spietati soldati americani utilizzati per togliere di mezzo chi ha visto cose che non doveva vedere. Questo libro è destinato agli amanti dei libri di azione, dei thriller mozzafiato, delle storie dove tutti sono contro tutti e distinguere i buoni dai cattivi non è sempre facile, una specie di video game sotto forma di romanzo. Solo per gli amanti del genere.

Recuperate il Titanic!

RECUPERATE IL TITANIC

Titolo: Recuperate il Titanic

Autore: Clive Cussler

Editore: Longanesi

Traduzione: Paola Montagner

La vicenda inizia con l’affondamento del Titanic nel 1912 con il suo prezioso carico e i suoi segreti e misteri. Nel 1987 gli Stati Uniti stanno per mettere a punto un nuovo sistema di difesa antimissile per contrastare il pericolo di un attacco da parte dei russi. Questo nuovo sistema è chiamato “Progetto Siciliano” e per essere realizzato ha bisogno di un rarissimo minerale, il Bizanio, introvabile in tutto il mondo. Tutto il Bizanio disponibile sulla terra era stato imbarcato nelle capienti stive del Titanic ed ora si trova a migliaia di metri sott’acqua. Gli americani decidono che è arrivato il momento di recuperare il Titanic.

Il libro è pura finzione, scritto con stile immediato, trama incalzante, colpi di scena a ripetizione. C’è la guerra fredda tra USA e URSS, intelligence e controspionaggio impegnati a tutto campo, traditori e informatori sempre in azione. Le conoscenze tecniche dell’autore rendono molte parti del libro credibili e raccontate con il suo stile da grande affabulatore. I personaggi sono appena accennati ma i buoni sono empatici e per il lettore è immediato schierarsi con loro. Questo è il terzo romanzo in cui compare Dirk Pitt, il grande eroe delle avventure di Cussler, uomo forte, coraggioso, scaltro e invincibile. La struttura del libro è semplice, la storia è imprevedibile e piena di situazioni ad alto rischio, il mare è un ambiente ostile e pericoloso. Le tecnologie navali, dalle navi ai sottomarini, alle tecniche di sollevamento del relitto, sono impiegate e spiegate con abilità. C’è molta fantasia ma anche molte cose se non vere, sono almeno verosimili, tutta la storia ha ottimi fondamenti scientifici, che rendono merito alla serietà con cui l’autore si è documentato, cosa non scontata quando si parla di finction di questo tipo. Un libro che è puro divertimento, per qualche ora di relax senza pensieri.

La pazienza del diavolo

LA PAZIENZA DEL DIAVOLO

Titolo: La pazienza del diavolo

Autore: Roberto Cimpanelli

Editore: Marsilio

Ermanno, romano nato a Nantucket, ex poliziotto, gestisce una libreria con Francesca, una sua amica, vera esperta di libri. Ermanno ha lasciato la Polizia per una vicenda efferata e terribile che ha lasciato su di lui segni indelebili, costringendolo ad abbandonare suo malgrado la carriera di investigatore. A Roma c’è in azione un killer che sceglie le sue vittime tra coloro che hanno alle spalle reati violenti, condannati dal sistema giudiziario a pene forse troppo lievi in relazione alla enormità dei crimini commessi oppure colpevoli che l’hanno fatta franca, a cui infligge la morte con una fiocina sparata da un fucile da sub. Un killer giustiziere che infligge la massima pena a coloro che non hanno pagato abbastanza per le loro colpe e che chiama in causa proprio Ermanno, recapitandogli dei DVD con le tremende immagini delle esecuzioni. Le indagini sono condotte dal commissario Brugliasco e dall’ispettore Canzio, ex collega proprio di Ermanno. La vicenda è ambientata a Roma, sia dal punto di vista toponomastico che per le vicende oscure e misteriose legate ai palazzi del potere che hanno segnato la storia recente dell’Italia. Il romanzo è scritto con uno stile accattivante e diretto, cattura subito l’attenzione del lettore, presenta protagonisti empatici e ben costruiti, coinvolti in vicende di attualità e di grande presa sul lettore. Il racconto alterna la narrazione della vicenda nel presente con ricordi dal passato o pensieri dei protagonisti, fornendo alla trama molti spunti per l’approfondimento del profilo psicologico dei personaggi. Il libro presenta molti e continui cambi di scenario, molti protagonisti secondari che arricchiscono la vicenda, che trova nella sua complessità uno degli elementi di grande fascino. Il libro racconta il male, in tutte le sue forme, anche quelle che sembrano rappresentare il bene ma che nascondono la loro vera natura apparendo per quello che non sono. Alcune azioni sembrano delitti efferati ma hanno un fondo di giustizia. Ma nulla è come sembra e male e bene si presentano in forme così diverse e difficili da interpretare. Cosa c’è dietro il male? E’ il diavolo che si manifesta in tutta la sua potenza? Oppure c’è qualcosa di diverso e molto più familiare a tutti noi?

L’Isola

L'ISOLA

Titolo: L’isola

Autore: Claudio Fava e Michele Gambino

Editore: Fandango

Lampedusa, l’isola tristemente nota per gli sbarchi di clandestini, per l’affollamento del centro di accoglienza, per le rivolte degli immigrati, è interessata ad un nuovo sbarco. Questa volta non stanno arrivando i soliti clandestini ammassati sui gommoni provenienti da chissà dove, ma stanno per sbarcare i Leoni del Jihad, un gruppo di fanatici terroristi, un vero esercito armato ed addestrato, guidato dall’Emiro Yussuf al–Mutlak, che in nome di Allah occupa l’isola. Tutti gli abitanti sono prigionieri, le autorità rimosse. Lampedusa diventa territorio sottomesso al fondamentalismo islamico. Il mondo è sconvolto, difficile prendere decisioni, ci sono oltre duecento bambini prigionieri, tutta la popolazione in ostaggio. Bisogna evitare una strage di civili e non innescare una catena infinita di reazioni e di vendette che coinvolgerebbe tutto il mondo. Ma il mondo occidentale non può capitolare senza reagire al fanatismo.

L’Isola è un romanzo emozionante, intenso e coinvolgente. Un libro di attualità politica e sociale, adrenalinico come un thriller, incerto come un giallo, che tratta di politica italiana, del malaffare, del dramma degli immigrati clandestini, dell’operato dei servizi segreti, della politica e diplomazia internazionale, del terrorismo, del fanatismo religioso. Un racconto per fortuna inventato, ma scritto in modo talmente verosimile da coinvolgere il lettore come se si trattasse di realtà. I fatti sono raccontati dai vari protagonisti, ognuno dal suo punto di vista, per un pluralismo di visioni e di interpretazioni di grande interesse. Gli eventi degli undici giorni in cui si sviluppa il romanzo sono descritti ad arte, per tenere sempre alta la tensione, con continui cambi di scena per aumentare il desiderio di continuare la lettura per scoprire come finirà la storia, ma anche lasciando spazio per i pensieri personali dei vari protagonisti. Un libro di azione e di alta tensione ma anche di riflessione su molti temi come gli intrecci tra politica e criminalità, i pregiudizi verso gli immigrati, la tendenza degli italiani a salire sul carro dei vincitori, la considerazione che hanno dell’Italia i Paesi stranieri, il modo di contrastare il terrorismo, i rapporti tra le grandi potenze del Pianeta. I due autori sono grandi giornalisti, inviati di guerra e profondi conoscitori della situazione politica italiana ed internazionale. Questo loro sconfinamento nella fiction non poteva dare un risultato migliore.

L’uomo dello specchio

L'UOMO DELLO SPECCHIO

Titolo: L’uomo dello specchio

Autore: Lars Kepler

Editore: Longanesi

Traduzione: Andrea Berardini

La storia inizia con la misteriosa scomparsa di una ragazza che tornava da scuola. Dopo cinque anni, il cadavere della ragazza viene ritrovato in un parco giochi di Stoccolma. Della morte della ragazza viene accusato un uomo che era presente sulla scena del crimine, senza riuscire a fornire un motivo per spiegare perché si trovasse sul posto. L’uomo viene scagionato grazie all’intervento di Joona Linna, ma resta l’unico testimone. E’ una persona con qualche problema mentale legato ad un trauma avuto qualche anno prima, per un incidente in cui era morta sua figlia. L’uomo non riesce a parlare di quello che ha visto e Joona capisce che l’unico modo per scavare nella mente del testimone è ricorrere all’aiuto di Erik Maria Bark, l’ipnotista. Intanto la lista di ragazze scomparse si allunga e il mistero si allarga sempre di più.

L’uomo dello specchio è l’ottavo libro che vede protagonista il commissario Joona Linna scritto dai coniugi Alexander Ahndoril e Alexandra Coelho Ahndoril sotto lo pseudonimo di Lars kepler. Come i libri che lo hanno preceduto, l’uomo dello specchio è un thriller psicologico, che racconta una storia criminale toccando anche altri temi quali la violenza sulle donne, il fanatismo religioso e lo sdoppiamento della personalità. Il libro è basato su una trama composta da linee parallele che alla fine convergono, gli aventi si susseguono con un ritmo veloce e continuo. Fin dalle prime pagine i colpi di scena si susseguono in continuazione, lo stile di scrittura, netto e crudo, mai morbido o accomodante, contribuisce non poco ad alzare il livello di tensione del libro. I libri di Lars Kepler sono caratterizzati da una elevata crudeltà, sia dei fatti che dei personaggi, d’altra parte scrivere per mostrare i limiti della crudeltà della mente umana, vuol dire raccontare storie crudeli e violente, dove gli investigatori sono sempre costretti ad operare al limite delle loro possibilità per fermare il male. Il libro è destinato agli amanti del genere. I libri del commissario Joona devono essere letti rispettando l’ordine cronologico di uscita, per cogliere nella trama tutti i riferimenti ai libri precedenti.

A un passo dalla follia

A UN PASSO DALLA FOLLIA

Titolo: A un passo dalla follia.

Autore: Gianluca Arrighi

Editore: CentoAutori

A un passo dalla follia è il seguito di “Il confine dell’ombra”, con gli stessi protagonisti impegnati a sconfiggere un serial killer che uccide le sue vittime con un ordine che segue i Dieci Comandamenti della Religione Cattolica. Elia Preziosi, l’ex magistrato coinvolto dall’Orco nelle indagini a lui riservate, si è trasferito in Africa alla ricerca di un nuovo equilibrio dopo i fatti conseguenti alle indagini sull’Orco. Ancora una volta Elia dovrà rivedere le sue decisioni e tornare a Roma per dare il suo contributo alle indagini, anche se si troverà ad agire contro i suoi colleghi poliziotti per una strana serie di eventi.

Anche in questo libro la trama racconta il male nella versione più cruenta e sconvolgente. Un thriller con un ritmo travolgente, tra le azioni folli del serial killer, poliziotti e servizi segreti impegnati a combattere il male non sempre in modo coeso. In questo romanzo la storia è resa ancora più intrigante grazie ai riferimenti ai Dieci Comandamenti, che conferiscono un alone di mistero ancora più profondo rispetto al precedente libro. Lo stile di scrittura è sempre lo stesso, le indagini sono ad alta tensione, il finale imprevedibile. Elia Preziosi riesce a mantenere la necessaria lucidità per combattere il nuovo serial killer ed anche per evitare che lo scontro con i suoi ex colleghi sconfini nella tragedia. Una trama inedita ed accattivante. Una specie di montagne russe di crimini e di indagini con un percorso infinito, con il lettore che una volta salito sul carro non può più scendere se non all’arrivo, ossia alla fine del libro. Ancora più intenso e pieno di cambi di scena rispetto a “Il confine dell’ombra”, conferma tutti i punti forti della scrittura di Gianluca Arrighi.

Il confine dell’ombra

IL CONFINE DELL'OMBRA

Titolo: Il confine dell’ombra

Autore: Gianluca Arrighi

Editore: CentoAutori

C’è un serial killer che colpisce le sue vittime indossando una maschera dall’aspetto orribile e che uccide con una violenza inaudita, utilizzando sempre modalità diverse. L’assassino è soprannominato “l’orco” per via della orribile maschera che indossa. L’Unità di Analisi del Crimine Violento della Polizia di Stato, con a capo Pietro Tolfa, convoca i migliori investigatori italiani per indagare sui crimini dell’Orco. Le indagini non riescono a prendere nessuna direzione. L’Orco non ha mai lasciato sulla scena del crimine il minimo indizio. Inoltre si è sempre divertito a sbeffeggiare le forze dell’ordine, lasciando messaggi provocatori per i poliziotti. Nell’ultimo messaggio, l’Orco intima alla polizia di inserire nella squadra che indaga contro di lui Elia Preziosi, un ex magistrato, ritirato in Sardegna, stanco e stressato dalla sua vita dedicata a combattere serial killer. Preziosi accetterà la sfida ma pagherà un prezzo elevatissimo.

Un gruppo di poliziotti coraggiosi e generosi, un nemico da combattere che sembra imbattibile, una trama ben costruita e avvincente, un continuo di colpi di scena e di eventi che attraggono l’attenzione del lettore che solo al termine della storia riesce a staccarsi dal libro. Un viaggio nella mente di un criminale odioso e violento, per capire il suo modo di ragionare per prevederne le mosse e per capire da dove nasce tutta la violenza che esprime. Ma anche una analisi delle motivazioni dei poliziotti che solo grazie ad una abnegazione che sconfina con l’ossessione riescono a combattere il crimine. Un thriller in cui azione ed analisi psicologica si mescolano alla perfezione, uno stile di scrittura immediato e senza orpelli per una lettura adrenalinica di grande soddisfazione per gli amanti del genere.

Il tempo della clemenza

IL TEMPO DELLA CLEMENZA

Titolo: Il tempo della clemenza

Autore: John Grisham

Editore: Mondadori

Traduzione: Luca Fusari e Sara Prencipe

Drew Gamble è un ragazzo di sedici anni che uccide il compagno della madre, il vicesceriffo Stuart Kofer, dopo una lunga serie di violenze ai danni della madre e della sorella. L’avvocato Jake Brigance viene incaricato della difesa di Drew, che pur minorenne rischia la pena di morte nella camera a gas. Stuart Kofer era un uomo violento con il vizio del bere, ma sul lavoro era apprezzato e considerato un elemento di valore. Tutti chiudevano gli occhi di fronte ai ripetuti segnali delle violenze di cui era capace tra le mura domestiche. L’opinione pubblica locale non può sopportare che il responsabile della morte di un poliziotto non sia punito con la pena capitale, anche se l’uccisione non è avvenuta nello svolgimento del suo lavoro, ma sia conseguenza delle ripetute violenze domestiche. Siamo nello stato del Mississippi, una America tradizionalista, conservatrice, assetata di giustizia, favorevole alla pena di morte. L’avvocato Brigance si ritrova coinvolto nella difesa del ragazzo e questo per lui non sarebbe un problema se non fosse che il suo cliente non ha soldi e lui dovrà lavorare per la gloria in un momento di difficoltà sul fronte economico per la sua attività.

Il romando è un legal thriller molto coinvolgente che descrive con grande efficacia la fase di preparazione del processo, i rapporti tra avvocati dell’accusa e della difesa, tra avvocati e giudice, le difficoltà di Brigance che si ritrova contro buona parte dei suoi concittadini, che non gli perdonano di difendere l’assassino di un poliziotto. Grisham si conferma grande scrittore con un romanzo dalla trama appassionante, una narrazione chiara ed avvincente, alternando le vicende umane dei protagonisti con le parti legali che chiariscono ai non addetti ai lavori le strategie degli avvocati ed il lavoro psicologico necessario per coinvolgere le giurie popolari e scompigliare le carte degli avvocati dell’accusa. Grisham ci racconta le difficoltà che in America hanno le persone che sbagliano, quelle che sono costrette a vivere tra legalità ed indigenza, che hanno difficoltà a trovare il loro posto in una società spietata piena di pregiudizi ed egoismi. Grisham in questo libro tratta argomenti molto scottanti per l’opinione pubblica americana come la pena di morte, la diffusione delle armi, il razzismo e le varie forme di intolleranza sociale che sembrano sempre più diffuse. Grisham analizza nel profondo le conseguenze drammatiche che certi episodi hanno sulle persone coinvolte. Troppo spesso certe tragedie sono considerate fatti di cronaca su cui la giustizia deve fare la sua parte senza tener conto dell’aspetto umano, ma in questo modo si rischia che la giustizia assomigli più ad una resa dei conti che una vittoria della legalità.

Il fratello

IL FRATELLO

Titolo: Il fratello

Autore: Jo Nesbo

Editore: Einaudi

Traduzione: Eva Kampmann

Os è un piccolo paese del Nord della Norvegia, vicino al monte Ottertind. Qui sono nati i fratelli Roy e Carl Opgard. Roy e Carl sono sempre stati molto legati tra loro e Roy è sempre stato molto protettivo con Carl. Roy è sempre vissuto a OS, dove dirige la Stazione di Servizio ed una piccola officina meccanica, Carl è andato in America a cercare fortuna. Dopo 15 anni, Carl decide di tornare ad Os, è sposato con Shannon, una donna affascinante dai caratteri esotici nata nelle isole Barbados. I due fratelli si ritrovano e Shannon diventa da subito parte integrante della famiglia Opgard, condividendo completamente il passato dei due fratelli. Un passato che comprende una lunga serie di violenze paterne, un incidente d’auto dove morirono i genitori di Roy e Carl in circostanze sospette, la morte di un poliziotto. Carl in America ha avuto un buon successo come imprenditore ed ora ha deciso di tornare a casa per realizzare una grande idea imprenditoriale, ossia la costruzione di un albergo in montagna, coinvolgendo tutti gli abitanti del paese come soci dell’impresa. Carl è un uomo affascinante, con un sorriso coinvolgente, riesce a convincere con facilità i suoi paesani ad appoggiare il suo piano che porterà ricchezza a tutta la zona. La storia della costruzione del nuovo hotel e le vicende che vedono protagonisti i due fratelli, sconvolgeranno la tranquilla pace di Os in modo del tutto imprevedibile.

Roy è la voce narrante della storia che tra affari, amori clandestini, raggiri e violenze di ogni tipo, vede un susseguirsi di eventi criminali sempre in crescendo, al limite dell’esagerazione. Questa escalation forse è servita a Jo Nesbo per esaltare fino all’inverosimile il legame tra Roy e Carl, un legame indissolubile ed assoluto, con Carl disposto a tutto pur di portare avanti i suoi affari e Roy disposto a tutto pur di difendere il fratello. La piccola comunità del paesino di Os si mostra esibendo un campionario completo di difetti umani, quali gelosie, invidie, opportunismo, cattivo uso dell’informazione. Ma anche tante forme di violenze, fisiche e psicologiche. Un ritratto molto negativo di una apparentemente tranquilla comunità montana sperduta nel nulla.

Come una guerra

COME UNA GUERRA

Titolo: Come una guerra

Autore: Nicolas Mathieu

Editore: Marsilio

Traduzione: Margherita Botto

Siamo in Francia, nella zona dei monti Vosgi, vicino Strasburgo, al confine con la Germania. La Velocia, uno stabilimento che produce componentistica per l’industria dell’auto, è una delle più antiche fabbriche della zona. E’ in crisi da tempo ed ora il rischio di chiudere è concreto come non mai. Tra gli operai ci sono Martel, un sindacalista di grande carisma, e Bruce, tanti steroidi che gli hanno gonfiato i muscoli ma scarso di cervello. Sanno che rimarranno senza stipendio a breve e l’unica cosa che riescono a mettere in pratica è il rapimento di una ragazza che si prostituisce nelle strade di Strasburgo. Il progetto è di rivendere la ragazza alla malavita locale. I due sono criminali dilettanti ed il loro piano non è stato studiato in tutti i particolari. Soprattutto i due non avevano previsto la determinazione di Rita, una ispettrice del lavoro sempre attiva e generosa verso gli altri.

Un libro che è un thriller con tinte noir, dove la parte relativa al crimine ha lo stesso peso della parte relativa alla descrizione della situazione sociale della zona, della vita senza speranza e senza futuro dei lavoratori della fabbrica e delle loro famiglie. Senza soldi e fiducia nel futuro non c’è possibilità di riscatto, gli ascensori sociali sono destinati ad altre categorie. La vita nelle provincie industrializzate ed abbandonate a sé stesse è fatta solo di disperazione e poco altro. Dedicare la propria vita ad un lavoro che non ti lascia tempo per fare altro, per uno stipendio che ti consente solo di sopravvivere, per essere licenziato quando le cose vanno male, è spesso una scelta che un destino avverso pone come unica possibilità. Nicolas Mathieu è nato nelle zone in cui ha ambientato il suo romanzo di esordio, conosce bene la zona, la natura e l’atmosfera che si respira. La trama mantiene per tutta la durata del libro una tensione costante, tante storie si intrecciano attorno alle vicende della fabbrica ed a quelle di Martel, Bruce e Rita. Il libro descrive con grande efficacia le condizioni delle persone, le paure, le tensioni sociali, la mancanza di speranza. Un libro che denuncia il rischio che corrono le zone industrializzate dell’Europa se non sapranno adeguarsi ai cambiamenti sociali ed industriali. Si prospetta uno scadimento della qualità della vita che potrebbe riguardare milioni di persone se la politica non riuscirà a cambiare qualcosa. Quale futuro potranno avere molte zone dell’Europa senza le grandi produzioni industriali, ormai localizzate sempre più nell’Estremo Oriente? Un libro che pone tanti interrogativi che restano senza risposta. Ma proprio per questo non bisogna smettere di cercarle queste risposte per provare a cambiare qualcosa.

Un matrimonio perfetto

UN MATRIMONIO PERFETTO

Titolo: Un matrimonio perfetto

Autore: Sarah Pinborough

Editore: Piemme

Traduzione: Rachele Salerno

Marcie è la seconda moglie di Jason Maddox, un uomo ricco e importante. Ha voluto questo matrimonio con tutta la sua forza ed ora che è entrata nel mondo esclusivo dei ricchi, non vuole perdere il suo nuovo status. Il socio di Jason, William, torna da Londra dopo un viaggio di lavoro con una nuova e giovane moglie, Keisha, che attira su di se tutte le attenzioni della cerchia di amici di William. Jason sembra molto attratto da Keisha, al punto che Marcie arriva a temere per la tenuta del suo matrimonio. Ma lei non vuole perdere nulla di tutto quello che ha ottenuto, la bella casa, le feste, i ristoranti di lusso, le gite in barca, gioielli e shopping. Inizia una sfida tra Keisha e Marcie, i cui esiti saranno del tutto imprevedibili. Un thriller nell’ambiente snob degli americani che contano, dove ricchezza e potere attraggono molte attenzioni soprattutto da parte di chi non ha mai posseduto nulla.

Un thriller che vede protagoniste donne la cui immagine pubblica impeccabile nasconde storie che non possono essere rese pubbliche. Donne capaci di far perdere la testa a tutti gli uomini ma che dietro la bellezza nascondono un freddo cinismo che guida ogni loro mossa verso la conquista della ricchezza, capaci di ogni bugia e raggiro per raggiungere gli obiettivi.

Sarah Pinborough ha uno stile diretto e lineare mentre le sue trame sono contorte e piene di direzioni sbagliate e di inganni in cui viene trascinato il lettore. In una società maschilista come è quella degli americani benestanti, con i club esclusivi dove i soci sono solo maschi e le mogli sono solo ospiti, in realtà sono le donne che tirano le fila delle famiglie e pilotano i loro mariti a loro piacimento, tra falsità e ipocrisie, tra finte amicizie e felicità simulata. Un mondo crudele che perdona tutto a chi ne è parte fin dalla nascita, mentre è molto crudele con chi ci arriva con il matrimonio. Un thriller originale, con un finale sorprendente.

Il segreto del male

IL SEGRETO DEL MALE

Titolo: Il segreto del male

Autore: Craig Russell

Editore: Piemme

Traduzione: Andrea Russo

Siamo negli anni Trenta, in Cecoslovacchia, quando era ancora una nazione indipendente e libera. La Germania nazista stava prendendo forza e la popolazione era divisa tra gli entusiasti sostenitori di Hitler e coloro che invece intuivano l’approssimarsi di una tragedia. In questa atmosfera cupa si sviluppa la storia de “Il segreto del male”. Un giovane psichiatra di nome Viktor Kosarek si trova alla stazione di Praga per salire sul treno per andare al castello di Hrad Orlu, in Boemia, dove è stato assunto nel manicomio criminale con l’incarico di sperimentare le sue idee sulla cura dei malati di mente, utilizzando tecniche rivoluzionarie per l’epoca come l’ipnosi.  Viktor perderà il treno per evitare che un pazzo uccida una donna che aveva preso in ostaggio, riuscendo a convincerlo ad abbandonare il suo piano omicida. Dopo questo imprevisto, Viktor riesce a riprendere il suo viaggio fino al castello di Hrad Orlu, dove c’è il manicomio criminale che ospita i “sei figli del diavolo”, ossia i sei serial killer più crudeli dell’Europa Centrale. Viktor ha l’incarico di studiare le menti dei criminali per trovare il modo di renderli meno pericolosi. Inizia una avventura nelle menti dei criminali, dei medici e dei poliziotti che indagano sui crimini commessi da un misterioso serial killer che sta mietendo vittime a Praga, con il detective Smolák impegnato nelle indagini.

Un libro avvincente ed originale, con una ambientazione cupa e piena di mistero, con tanti riferimenti alle leggende popolari boeme ed al particolare periodo storico che sta vivendo la zona. Un viaggio nella pazzia di malati che hanno in comune lo sdoppiamento della personalità e l’ossessione per il diavolo, un romanzo a metà tra l’indagine storia e l’immaginazione fantastica.