La pietra per gli occhi – La bottega dello speziale – L’angelo del mare fangoso – Roberto Tiraboschi

LA PIETRA PER GLI OCCHILA BOTTEGA DELLO SPEZIALEL'ANGELO DEL MARE FANGOSO

Titolo:

La Pietra per gli occhi

La bottega dello speziale

L’angelo del mare fangoso

Autore: Roberto Tiraboschi

Editore: e/o

 

Tre libri, una unica recensione. Una trilogia che narra la storia di Edgardo d’Arduino, dal 1106 al 1119. Edgardo è il primogenito di una famiglia nobile nato con una deformità fisica che ne condiziona sia l’aspetto fisico che psicologico. Si sente inadeguato per diventare cavaliere, come vorrebbe il padre, quindi decide di diventare chierico e amanuense presso l’Abazia di Bobbio. La storia ha inizio quando in giovane età Edgardo perde progressivamente la vista, rendendolo non più adatto a fare l’amanuense, attività a cui aveva dedicato la sua vita e per la quale aveva un enorme talento. Alla ricerca di quelli che furono i primi occhiali della storia, Edgardo si reca a Venezia. Da qui hanno inizio le mille avventure raccontate nella trilogia.

I tre libri hanno gli stessi protagonisti ed è consigliabile leggerli in ordine cronologico di uscita per apprezzare l’evoluzione dei personaggi e il mutare delle condizioni storiche.

I tre romanzi sono veri e propri libri gialli ambientati nel 12° secolo, in una Venezia piena di artigiani del vetro, commercianti, centro dei commerci verso l’oriente, ma anche una città pericolosa, piena di rapinatori e avventurieri di ogni tipo. Un agglomerato urbano in preda alle maree ed al fango, una mezza palude piena di una umanità dedita ad ogni tipo di traffici, leciti e non, di intrighi e di persone che con mille sotterfugi provavano a vincere la guerra contro la miseria che caratterizzava la vita della maggior parte della popolazione.

I romanzi presentano un numero incredibile di personaggi, tutti ben definiti e caratterizzati, donne, uomini, mercanti, soffiatori di vetro, frati, garzoni, poveri, schiavi, medici, signori e magistrati. C’è di tutto, una umanità varia e multiforme, che ne combina di tutti i colori pur di avere la meglio sugli altri, nemici, concorrenti o anche sconosciuti.

Le vicende ci descriveranno le tecnologie dell’epoca per la produzione del vetro, dei traffici commerciali e delle pratiche mercantili dell’epoca, oltre ad un quadro affascinante delle scienze, della medicina e del sapere dell’epoca. Tanti riferimenti alle opere classiche che all’epoca erano il riferimento dei saggi, dai trattati di filosofia, a quelli di medicina, astronomia e astrologia. Un misto di sapere antichissimo e di nozioni dalla provenienza misteriosa, scienza, alchimia e cialtronaggine mischiate insieme. Tre libri di grande fascino ma anche di divertimento, per il tono quasi scanzonato con cui molte parti delle vicende sono raccontate e per gli inserti in dialetto veneto che aumentano la varietà e il piacere della lettura, mettendo alla prova il lettore con esercizi di comprensione inediti.

Tre libri da leggere facendosi trasportare dagli avvenimenti, pieni di imprevisti e di colpi di scena sapientemente distribuiti nel racconto. La lettura coinvolge l’uso anche del senso dell’olfatto e dell’udito, con odori e rumori descritti in modo efficace ed a volte anche troppo cruento. Una lettura per spendere in modo piacevole alcune ore di tempo libero che in questo periodo non dovrebbe essere merce rara per la maggior parte di noi.

L’angelo di Monaco – Fabiano Massimi

Titolo: L’angelo di Monaco

Autore: Fabiano Massimi

Editore: Longanesi

Un romanzo a metà tra lo storico ed il giallo. Siamo a Monaco, in Germania, nel 1931. La Repubblica di Weimar sta per finire, il partito di Adolf Hitler sta per prendere il potere. Già allora Hitler e il suo apparato poteva contare su una organizzazione potentissima, con una rete di fedelissimi inseriti in ogni apparato della società civile, anche se molta parte della popolazione è contraria alle idee professate da Hitler, ma per paura molti di loro non fanno sentire la propria voce come dovrebbe essere. Il libro Mein Kampf era già stato pubblicato e le basi ideologiche del futuro Terzo Reich erano già state gettate. Si profila quella che sarà una delle dittature peggiori della storia dell’umanità. Hitler è già allora un personaggio discusso non solo per le sue idee politiche ma anche per il suo stile di vita e per alcune sue perversioni, difficilmente accettabili per le persone normali, ma tollerate da tutti i suoi sostenitori osannanti. Il Commissario Sauner è chiamato a dirigere l’inchiesta per la morte di una donna di soli 22 anni, Angela Raubal, trovata cadavere nell’appartamento di suo zio, che era anche il tutore legale. La ragazza era molto legata allo zio, che lei chiamava affettuosamente zio Alf. Lo zio era nientemeno che Aldolf Hitler. Le indagini furono chiuse in tempo record stabilendo che si era trattato di un suicidio. Ma su pressione dello stesso Hitler, Sauer continuò ad indagare perché forti erano i sospetti che si fosse trattato di omicidio. Le indagini si svilupperanno attorno agli uomini che circondavano Hitler, tutti nomi che la storia seguente renderà tristemente noti per i crimini di cui si renderanno responsabili. Un giallo avvincente, scritto in modo brillante, anche con un piacevole senso dell’umorismo che riesce a stemperare la tensione di alcune parti del racconto. Una ricostruzione storica attenta e precisa, alternata con la parte creativa in modo molto abile ed intrigante. Un libro i cui protagonisti sono tutti nomi tristemente noti, visti da un punto di vista inedito, ambientato in un periodo storico, quello tra le due guerre mondiali, che solo in apparenza sembrava tranquillo ma che stava preparando quello che poi sarebbe accaduto durante la Seconda Guerra Mondiale. Una lettura molto coinvolgente e interessante con un personaggio come il commissario Sauer che ci farà riflettere sull’importanza della ricerca della verità a tutti i costi e che non reagire di fronte a chi proclama idee violente e irrispettose della dignità di una parte del genere umano è forse il comportamento peggiore che la gente può avere. Vale per allora ma anche per i giorni d’oggi.

L’università del crimine – Petros Markaris

41EjrUhLPEL

Titolo: L’università del crimine

Autore: Petros Markaris

Editore: La nave di Teseo

Traduzione: Andrea Di Gregorio

Il commissario Charitos è appena tornato dalle vacanze e scopre che il suo direttore sta per andare in pensione ed a lui sarà assegnato provvisoriamente il comando della Centrale di polizia di Atene. Il commissario non ha tempo di festeggiare perché arriva subito la notizia del ritrovamento del cadavere del ministro per le Riforme. Si tratta di un importante politico ed ex professore universitario. La rivendicazione dell’omicidio, senza citare sigle terroristiche o gruppi organizzati,  parla del tradimento da parte del professore nei confronti dell’Istituzione universitaria per abbracciare la carriera politica. L’indagine si presenta difficile per la mancanza di indizi e di moventi ed insidiosa trattandosi di un Ministro. La vita privata di Charitos è allietata dalla notizia che la figlia è in attesa di un bimbo ed il commissario e la moglie non vedono l’ora di diventare nonni. La città è ancora molto scossa per l’assassinio del Ministro quando un secondo uomo politico anche lui ex professore universitario viene ritrovato cadavere. E poi un terzo ancora. Charitos deve affrontare le indagini nella nuova posizione di maggior responsabilità, con addosso la pressione delle Istituzioni che vogliono trovare al più presto i responsabili di questa mattanza di politici ex universitari. Il commissario riuscirà a risolvere il caso che si rivelerà assai difficile e per lui in un certo qual modo imbarazzante.

Un romanzo giallo che si affida ad una trama complessa e ben costruita, dove le vicende criminali sono mescolate con le allegre cronache della vita quotidiana della famiglia Charitos, un nucleo affiatato ed empatico, dove vige la serenità e l’equilibrio dato dal buon senso delle persone che vivono con i piedi per terra senza mai lasciarsi andare. La trama assegna all’Italia una certa importanza dato il collegamento di uno dei politici uccisi con esponenti di una notissima formazione dell’estrema sinistra, un tempo molto nota ed attiva in Italia. Il romanzo fornisce un quadro della situazione politica e sociale della Grecia da un punto di vista originale, mostrando un paese che non rinuncia ad uno stile di vita rilassato nonostante le difficoltà dovute alla crisi economica. Petros Markaris si conferma un ottimo tessitore di trame, raccontate con la giusta dose di tensione e di umorismo per una lettura piacevole e divertente.

Ah l’amore l’amore – Antonio Manzini

images

Titolo: Ah l’amore l’amore

Autore: Antonio Manzini

Editore: Sellerio

Roberto Sirchia muore durante una operazione di asportazione di un rene all’ospedale di Aosta. Una improvvisa emorragia ha reso necessaria una trasfusione ma la sacca è sbagliata, contiene sangue incompatibile con quello del paziente che muore in sala operatoria. La famiglia Sirchia accusa subito l’ospedale di malasanità. In quei giorni il caso ha voluto che nello stesso ospedale fosse ricoverato il vicequestore Rocco Schiavone per subire una operazione identica a quella di Roberto Sirchia, ossia l’asportazione di un rene. Schiavone è stato colpito durante un conflitto a fuoco da un proiettile che gli ha colpito un rene. Rocco è impressionato dal fatto che una persona possa essere morta per un errore incorso per una operazione identica alla sua, quindi parla con Filippo Neri, il chirurgo che ha operato Roberto Sirchia, indaga, fa domande e dalle risposte del chirurgo si convince che la morte non è stata provocata da un errore ma da un gesto volontario. Non si è trattato di un errore in sala operatoria ma di omicidio mascherato da incidente. Rocco pur convalescente e ricoverato in ospedale, inizia le indagini per omicidio, mostrando la consueta irascibilità ed iperattività nonostante le limitazioni nel movimenti dovute ai punti ed alla ferita ancora in corso di rimarginazione.

Il romanzo racconta l’andamento delle indagini ma anche le vicende privare delle persone della sua squadra e sue personali, oltre ai consueti riferimenti alla cronaca ed allo stato della società contemporanea. Schiavone ha ormai quasi cinquant’anni, le sue inquietudini si vanno placando, il suo passato è sempre meno presente nella sua mente ed è sempre meno ingombrante. I cattivi pensieri lasciano spazio a momenti di inedita serenità anche grazie alla relazione sentimentale con Sandra Buccellato, la giornalista che in passato tanto gli era stata ostile.

Antonio Manzini racconta le vicende di Schiavone e soci con il consueto umorismo e disincanto, con il vicequestore che resta un personaggio scomodo, che vive senza rispettare regole e divieti, con il suo carattere burbero e intrattabile, ma capace di gesti di generosità e di umanità non comuni. Questo “Ah l’amore l’amore” è il nono capitolo della serie dedicata a Rocco Schiavone e ancora non si percepiscono segni di stanchezza, il personaggio è più vivo che mai.

La notte più lunga – Michael Connelly

index

Titolo: La notte più lunga

Autore: Michael Connelly

Editore: Piemme

Traduzione: Alfredo Colitto

Renée Ballard è una detective, lavora ad Hollywood, fa il turno di notte, quello che viene chiamato “l’ultimo spettacolo”. Lavora da sola da quando ha denunciato un suo superiore per aggressione sessuale. Non si fida più di nessuno, ma anche gli altri non hanno più tanta fiducia in lei. Recandosi in ufficio trova l’ex detective Harry Bosch intento a consultare documenti negli schedari dell’ufficio. Il primo incontro tra i due non promette nulla di buono. Renée mette mano alla pistola ed intima a Bosch di fermarsi e di chiarire cosa stesse facendo. Harry è ormai in pensione ma continua a collaborare con il dipartimento per alcune indagini sui vecchi casi. Ha ancora le chiavi dell’ufficio come i poliziotti in servizio e gode della massima fiducia di chi lo conosce. Harry Bosch sta conducendo una indagine su un omicidio rimasto insoluto di una giovane prostituta avvenuto nel lontano 2009, di nome Daisy Clayton. Harry lo ha promesso alla madre di Daisy, conosciuta durante una operazione sotto copertura e Harry mantiene sempre le promesse. Ballard e Bosch indagheranno insieme alla soluzione del caso e dopo l’inizio burrascoso, la loro collaborazione proseguirà in modo leale e proficuo. Harry lavora a modo suo, non sempre rispetta le regole, ma ha un desiderio irrefrenabile di rendere giustizia a chi non la può più chiedere. I due si alleano per trovare la soluzione dell’omicidio di Daisy, sono due solisti ma per lavorare insieme devono mettere da parte alcuni aspetti del proprio carattere e mettersi alla caccia del colpevole.

La trama scorre sicura, i riferimenti alle vie e ai quartieri di Los Angeles sono precisi e dettagliati, i collegamenti a fatti di cronaca che hanno investito il mondo del cinema sono veritieri e ben definiti, per garantire nel tempo la veridicità del racconto. Hollywood oltre che la patria del cinema è anche una parte della città di Los Angeles dove le gang criminali impazzano, la droga scorre a fiumi, prostituzione ed attività illecite rendono la vita difficile e molto impegnativa alla polizia. Le storie personali dei due detective protagonisti hanno un grande peso nella trama narrativa, ma sono distribuiti nel racconto, dove la parte relativa alle indagini resta sempre in primo piano. La collaborazione trai i due detective si prospetta chiaramente come una serie, quindi ci saranno altri volumi con Harry e Renèe protagonisti.

Il richiamo del cuculo – Robert Galbraith

shopping

Titolo: Il richiamo del cuculo

Autore: Robert Galbraith

Editore: Salani

Traduzione: Alessandra Casella e Angela Ragusa

Una famosa modella, Lula Landry, precipita dalla finestra del suo lussuoso appartamento in una delle zone più esclusive di Londra. L’inchiesta archivia il caso come suicidio. Gli investigatori non hanno dubbi, il cadavere non presenta segni di violenza, la porta dell’abitazione non è stata forzata. La donna aveva conquistato molte copertine di giornali, non solo per le campagne pubblicitarie con i principali stilisti del momento, ma anche per i continui eccessi per droga e per una vita privata piuttosto movimentata. A distanza di tre mesi dal tragico volo, il fratello di Lula, John Bristow, si reca da Cormoran Strike, un ex investigatore dell’esercito che ora svolge la professione di investigatore privato. I due si conoscono da quando erano ragazzi e dovendo ingaggiare un investigatore, Bristow non ha dubbi nel rivolgersi a Cormoran. Bristow è convinto che la sorella Lula non si sia suicidata ma sia stata uccisa. Sostiene che le indagini della polizia erano state molto superficiali e che soprattutto non avevano analizzato nel modo giusto alcune immagini riprese dalle telecamere della zona, che avevano inquadrato due uomini sospetti mentre si allontanavano velocemente dal palazzo in cui abitava Lula, proprio nei minuti immediatamente seguenti la caduta. La morte della modella aveva avuto una rilevanza eccezionale sui giornali e sembrava proprio che ogni aspetto della vicenda e della vita della vittima fosse stato analizzato e nessun articolo pubblicato aveva mai adombrato la possibilità che non si trattasse di suicidio. Cormoran è indeciso se accettare l’incarico che sembra essere destinato a confermare l’operato della polizia. Bristow insiste per convincere l’investigatore ad accettare l’incarico. Alla fine offre un ricco onorario al quale Cormoran non può dire di no.

Il romanzo racconta le indagini e le beghe familiari di Lula, esplora il mondo delle relazioni tra gli appartenenti ad una famiglia ricca e numerosa come quella di Bristow. Racconta anche gli eccessi e la vita irregolare di una modella ricca e famosa alla ricerca della sua identità familiare. Lula era stata adottata dalla famiglia di John Bristow, ma di nascosto aveva fatto delle ricerche per risalire alla identità dei suoi genitori. Racconta anche le difficoltà esistenziali di Cormoran, un ex soldato che in Afghanistan aveva perso una gamba, la relazione contrastata con la sua ex fidanzata, le tentazioni che suscita la nuova segretaria Robin. La scrittura è piacevole senza particolari punti di forza, descrizioni efficaci e molto dettagliate, a volte forse anche troppo senza una particolare ragione. Se il libro fosse stato scritto da un esordiente si potrebbe definire un inizio promettente. Ma dato che Robert Galbraith è lo pseudonimo di J.K. Rowling, l’autrice della saga di Harry Potter, forse è lecito pretendere qualcosa in più.

La ragazza di Brooklyn – Guillaume Musso

index

Titolo: La ragazza di Brooklyn

Autore: Guillaume Musso

Editore: La nave di Teseo

Traduzione: Sergio Arecco

Raphael è un giovane scrittore che dopo un grande successo di vendite è andato in crisi e non riesce più a scrivere. Vive con un figlio di tre anni, avuto in un precedente matrimonio che è naufragato subito dopo la nascita del bambino e che è rimasto con il padre per scelta della madre, che ha preferito seguire la sua carriera ed abbandonare Parigi per vivere negli Stati Uniti. Raphael si sta per sposare con Maria, una donna di 25 anni, bella, intelligente, apparentemente senza difetti. Durante una serata di un week end romantico in Costa Azzurra, una banale discussione tra i due innamorati diventa uno scontro irreparabile che provoca la fuga di Maria  dalla casa, in piena notte, dopo che lei ha mostrato a lui una foto, dal contenuto terribile. La mattina dopo Raphael si mette alla ricerca di Maria, scopre che è partita per Parigi, dove entrambi risiedono. Raphael, arrivato a Parigi, va subito a casa di Maria ma non la trova. Sembra sparita, anzi rapita. Nel suo appartamento trova una borsa con una cifra considerevole in contanti. I soldi, la fuga, la foto mostrata la sera prima, Rapahel ha la certezza che la donna che ama ha un passato che lui non conosce e che lei sta cercando a tutti i costi di non mostrare.

Inizia una avventura mozzafiato con Raphael che da scrittore di gialli diventa investigatore, per andare alla ricerca della sua amata Maria. Nelle ricerche Raphael si fa aiutare da un vicino di casa, un ex poliziotto, Marc Caradec, che avrà un ruolo centrale nella storia. Un libro scritto tra Parigi e New York, in cui convivono le ricche abitudini del giovane scrittore, con le meno fascinose condizioni di vita di persone con storie dolorose alle spalle che non hanno raggiunto nessun successo nella vita. La trama è una continua alternanza di progressi nelle indagini e scoperte di cose che riguardano persone che apparentemente non sono coinvolte in alcun fatto criminale. Un romanzo con una serie di colpi di scena infinita, con i fatti raccontati da diversi punti di vista dai vari protagonisti, per dare completezza e varietà al racconto. Bisogna seguire con attenzione la scala temporale in cui i vari capitoli si susseguono per non perdersi nei meandri della storia. La scrittura di Musso scorre veloce, gli eventi si susseguono senza pausa, le cose cambiano in continuazione. Una lettura appassionante e piacevole che assicura divertimento e relax.