Il visitatore notturno

Titolo: Il visitatore notturno

Autore: Jeffery Deaver

Editore: Rizzoli

Traduzione: Rosa Prencipe

A New York c’è un misterioso criminale che di notte entra in casa di donne sole mentre stanno dormendo, sposta oggetti, mangia o beve qualcosa, ruba indumenti intimi dai cassetti, lascia misteriosi messaggi scritti con il rossetto su carta di quotidiani. Nessun segno di effrazione o di scasso, l’uomo misterioso riesce ad aprire qualsiasi serratura, per questo è chiamato dagli investigatori il Fabbro. Le vittime restano sconvolte dalle visite, la loro intimità violata in modo devastante, tutte abbandonano le case in cui abitano per cercare rifugi lontani e sicuri. Il fabbro riesce a sapere tutto delle abitazioni delle vittime grazie ai filmati che loro stesse girano e pubblicano sui social, rendendo disponibili dettagli fondamentali per organizzare la forzatura delle serrature ed entrare con facilità nelle case.  Ogni effrazione è studiata con precisione maniacale, una incredibile capacità di aprire tutti i tipi di serrature, un criminale che semina panico e paura, colpendo le vittime con una violenza psicologica che spaventa più della violenza fisica. Ad indagare sul Fabbro arriva Lincoln Rhyme, il famoso criminologo che con la moglie Amelia Sachs e la sua fedele squadra di collaboratori, è in grado di trovare tracce sulle scene del crimine anche quando sono apparentemente inesistenti. Questo nuovo romanzo di Jeffery Deaver è un libro ad alta tensione con continui colpi di scena. Un criminale astuto e di grandissima intelligenza come il Fabbro mette a dura prova la formidabile squadra di Lincoln Rhyme. Il libro tratta molti temi intriganti e di grande attualità, come i pericoli creati dall’utilizzo dei social, la condivisione di immagini e filmati che possono mettere in pericolo l’incolumità delle persone, il seguire su internet gli imbonitori e gli spacciatori di false verità e di fuorvianti interpretazioni della realtà. Deaver inventa trame complesse e protagonisti geniali di grande intelligenza criminale, creando storie dove nulla è come sembra e dove solo alla fine si scopre la verità.