L’impero di mezzo

Titolo: L’impero di mezzo

Autore: Andrea Cotti

Editore: Rizzoli

Un nuovo libro con Luca Wu protagonista, il vicequestore italo cinese che vive e lavora a Roma.

La storia è ambientata in Cina, dove Wu è in visita con i suoi nonni, senza moglie e figlio, alla ricerca delle sue radici e della sua vera identità. Il rapporto con sua moglie è tutto da ricostruire, il viaggio sarà una ottima prova per Wu per tentare di sistemare la sua vita familiare. Wu in Italia è considerato un cinese, mentre in Cina è considerato un italiano, straniero ovunque, sempre fuori posto, sempre in dubbio con le sue scelte. In Cina il vicequestore viene coinvolto in una indagine sulla morte di un importante imprenditore, cittadino italiano, morto in circostanze misteriose cadendo da un parcheggio multipiano. Wu parla perfettamente cinese, partecipa alle indagini perché voluto dall’ambasciata italiana in Cina, non riesce a conquistare la fiducia dei suoi colleghi cinesi, che ogni volta che possono gli ricordano che lui è solo un testimone e non ha alcun ruolo operativo nelle indagini. Wu non si lascia intimorire e tra mille difficoltà convince i cinesi a seguire le sue intuizioni investigative. La morte dell’imprenditore italiano è piena di misteri, tutto lascia pensare che sia stato un incidente, ma alcune cose non tornano. Le indagini diventano sempre più complesse, coinvolgono aziende internazionali, malavitosi locali, intere organizzazioni mafiose.

Il libro racconta le indagini, i tormenti personali di Wu, i suoi rapporti con moglie e figlio, le sue difficoltà a comprendere i colleghi cinesi, a resistere alle tentazioni. Ma è anche una ottima occasione per conoscere da vicino la Cina ed i cinesi, la loro mentalità, il cibo, le loro abitudini e i modi di fare. Le città cinesi sono descritte con dovizia di particolari e grande realismo, con i loro ingorghi infiniti, i grattacieli sempre più alti, i mega aeroporti.  Le migliaia di aziende multinazionali hanno trasformato la Cina, rendendola ricca ed ambiziosa, padrona dell’intera Africa e delle sue ricchezze del sottosuolo. Wu scoprirà sulla sua pelle quanto il suo paese di origine sia pericoloso, dove tutto è governato dai soldi, dove dalle ceneri del comunismo è nato il capitalismo più spietato del mondo.