Reo confesso

Titolo: Reo confesso

Autore: Valerio Varesi

Editore: Mondadori

 

Il commissario Soneri passeggia per le strade di Parma. Un uomo su una panchina sembra dormire. Soneri si avvicina, dice qualcosa all’uomo che si mostra sorpreso che qualcuno di preoccupi di lui. Dice il suo nome, scambia qualche parola con il commissario e alla fine, con grande tranquillità, confessa di aver ucciso un uomo. L’uomo sulla panchina si chiama Roberto Ferrari e si accusa dell’omicidio di Giacomo Malvisi, detto James, consulente finanziario, colpevole di averlo truffato, di avergli rubato tutti i soldi che gli aveva affidato. L’indagine sembra semplicissima, c’è un reo confesso, tutti i riscontri tornano, non resta che chiudere il caso. Ma Soleri sente che c’è qualcosa che non torna, ha la netta sensazione di trovarsi di fronte ad eventi che vogliono mostrare una realtà costruita per ingannarlo.

Soneri è un uomo che non si ferma alle apparenze, vuole la verità, è pronto a scavare nell’animo degli indagati, per scoprirne i lati nascosti, i segreti del loro passato, per capire meglio i loro comportamenti del presente. Il commissario andrà avanti con le indagini, scoprendo il gioco di menzogne che lo ha coinvolto, sia nella professione che nella vita sentimentale, lasciandolo ferito e deluso.

Parma mostra tutto il suo fascino di città accogliente e amichevole ma anche fredda e misteriosa, con i suoi abitanti, molti dei quali di origine contadina, che conoscono la fatica ed il valore dei soldi. Ma dove ci sono soldi e ricchezze ci sono anche in azione truffatori senza scrupoli, pronti ad accaparrarsi i risparmi di povere vittime che restano senza soldi e disperati. Anche in questo romanzo comprare il Covid 19, la pandemia, le mascherine ed il distanziamento sociale. Un bel giallo, con molti risvolti psicologici e sociali, un’analisi attenta ed approfondita dell’animo umano quando deve affrontare situazioni difficili e dolorose.