Quarantena

Titolo: Quarantena

Autore: Petros Markaris

Editore: La Nave di Teseo

Traduzine: Andrea Di Gregorio

Questi ultimi due anni saranno ricordati da tutti per il Covid 19. Molti avevano predetto che un virus avrebbe potuto mettere a repentaglio il genere umano, ma nessuno credeva di dover vivere come abbiamo fatto da marzo 2020 ad oggi. La limitazione delle libertà, l’impossibilità di uscire di casa, l’incertezza del futuro e di quando poter tornare alla vita normale, hanno messo a dura prova la resistenza delle persone e la loro fiducia verso il futuro. Tanti hanno perso il lavoro, oppure hanno perso tanti soldi, in troppi hanno perso la vita. Sono molti gli scrittori che stanno pubblicando libri per raccontare a modo loro la pandemia, come hanno vissuto la segregazione e come stanno vivendo questo periodo di progressivo riavvicinamento a condizioni di vita normali. Petros Markaris ha scritto Quarantena, una serie di racconti, che con il suo stile diretto e gentilmente irriverente, ci raccontano la sua quarantena. I primi due racconti vedono protagonista il suo personaggio più famoso, il commissario Kostas Charitos e la sua famiglia, che sta vivendo il lockdown con la solita allegra confusione, nonostante le limitazioni, le file per acquistare i generi alimentari, le insopportabili mascherine, le trafile per fare i tamponi, l’attesa giornaliera per conoscere il numero dei nuovi malati e di quelli che non ci sono più. Ma la vita continua nonostante il Covid così come il crimine non si ferma e miete vittime come prima. I racconti che seguono raccontano come la pandemia abbia cambiato la vita anche a coloro che avevano perso tutto nella crisi finanziaria seguita alle Olimpiadi del 2004, con la cura durissima imposta dalla Comunità Europea, da molti ancora oggi ricordata come la vera tragedia del popolo greco, altro che la pandemia. Markaris scrive con la consueta ironia e con la solita schiettezza, mettendo alla berlina le classi dirigenti del paese, uniche vere responsabili di tante sofferenze vissute dal popolo greco. Ma non c’è solo povertà e sofferenza, la Grecia di Markaris è sempre un posto dalla bellezza naturale incredibile, con la cucina di antica tradizione sempre pronta a dare sollievo alle durezze della vita, con persone amabili e generose. Il sentimento che prevale è un certo ottimismo, per un presente che si spera di dimenticare presto ed un futuro che sarà migliore grazie alla consapevolezza degli errori commessi nel passato.