La confraternita delle ossa

Titolo: La confraternita delle ossa

Autore: Paolo Roversi

Editore: Marsilio

Enrico Radeschi, dalla provincia alla città di Milano, un giovane e inesperto aspirante giornalista che tenta la fortuna nella metropoli. Speranze molte, poche possibilità di lavorare, pochissimi soldi. Enrico capisce subito che la strada per diventare giornalista è dura e impervia, ma non si scoraggia, vive alla giornata, con la leggerezza e la sfrontatezza della giovane età, senza troppi pensieri. Si adatta a fare di tutto, senza mai dimenticare il suo vero scopo, ossia scrivere, diventare cronista di nera. Enrico ha un piccolo colpo di fortuna, si trova al posto giusto al momento giusto, ossia sul luogo dove viene ritrovato il cadavere di un noto avvocato, ucciso da tre coltellate, con vicino al corpo uno strano disegno che la vittima è riuscita a fare con il proprio sangue, appena prima di morire. Radeschi si accorge del disegno di sangue, lo tiene a mente e comincia una personale indagine sul possibile significato del simbolo, lavorerà con la polizia per interrompere una lunga serie di omicidi, avrà la possibilità di diventare amico del vicequestore Loris Sebastiani, sarà anche oggetto delle attenzioni di alcuni adepti di una antica e segreta confraternita che lo vogliono eliminare, per via del simbolo che aveva scoperto.

Una storia accattivante, tra simboli esoterici, antiche leggende, cripte e scheletri, una corsa contro il tempo per fermare una setta di fanatici che vogliono decimare gli abitanti della terra. Un racconto adrenalinico, con grande ritmo, continui colpi di scena, tanti personaggi, alcuni empatici, altri antipatici, tutti caratterizzati con grande precisione. L’ambientazione milanese è brillante e dinamica, piena di energia, come gli irresistibili protagonisti.