Figlia della cenere

Titolo: Figlia della cenere

Autore: Ilaria Tuti

Editore: Longanesi

 

Figlia della cenere è il quinto romanzo con protagonista il commissario Teresa Battaglia. Il tempo passa e le condizioni di salute di Teresa sono sempre più precarie. C’è anche un serial killer che ritorna e che la costringerà a rivivere il suo doloroso passato. Teresa ha il conforto del legame fortissimo con sua squadra investigativa e con l’anatomopatologo Antonio Parri. Il questore Alber Lona continua invece a considerarla un problema. Ad arricchire la trama c’è anche il collegamento della vicenda di Teresa con il mosaico della basilica di Aquileia e con storie che risalgono al IV secolo. Il romanzo ci svela alcuni segreti della vita del commissario Battaglia, le sofferenze e le violenze domestiche inaudite, le molestie subite sul lavoro. Ma le difficoltà l’hanno resa forte, hanno accresciuto le sue doti di leader. Ora che ha raggiunto il massimo della fragilità si trova, per colpa del serial killer, a rivivere quello che accadde 27 anni prima. Il collegamento tra i fatti della vita di Teresa e le storie del IV secolo, è dovuto alla mente contorta del serial killer che userà i mosaici della basilica di Aquileia per condurre il suo folle gioco di morte.

Un libro dalla trama complessa e ben costruita, con un ritmo narrativo travolgente, che tratta molti temi ma uno prevale su tutti ed è quello della violenza sulle donne. I mostri si possono nascondere dietro personaggi apparentemente insospettabili, mentre mostri pluriomicidi conclamati nascondono grandi sofferenze e privazioni, soprattutto in tenera età, che ne condizionano i comportamenti futuri.  Un romanzo duro, a tratti tragico, un capitolo affascinante dell’eterna lotta tra il bene e il male, tra un passato lontano ed il presente. Un libro vibrante ed emozionante, scritto con grande ed evidente passione.