La spiaggia degli affogati

Titolo: La spiaggia degli affogati

Autore: Domingo Villar

Editore: Ponte alle grazie

Traduzione: Simone Cattaneo

Protagonista del romanzo è il commissario Leo Caldas, che vive a Panxon, una piccola città sul mare della Galizia, un uomo solitario di grande umanità. Panxon è una città in genere tranquilla, ma un mattino autunnale inizia con la scoperta di un cadavere sulla spiaggia del paese, la stessa dove 10 anni prima era stato trovato un altro cadavere. Entrambi i morti fanno parte del gruppo di pescatori della zona. Quella volta le indagini non diedero alcun risultato e non furono trovati colpevoli. Questa volta l’uomo è stato ritrovato con le mani legate dietro la schiena con due fascette da elettricista, quindi si tratta di omicidio. Alcuni pescatori credono che il responsabile dell’omicidio sia il fantasma del primo annegato che è riapparso per vendicarsi. Le indagini del commissario Caldas e del suo assistente Estevaz procedono con difficoltà, molti sembrano sapere cose che non vogliono raccontare, ci sono cose del passato che nessuno ha voglia di ricordare.

La Galizia è una terra di grandi bellezze naturali, dove la vita segue il ritmo imposto dai capricci del tempo e dell’oceano Atlantico. La pesca è una delle attività principali di quei luoghi, resi suggestivi dai piccoli porti e dai tanti pescherecci che li riempiono. Una terra popolata da persone abituate a lavorare duramente, che vivono con quello che hanno. In questo contesto naturale e sociale i romanzi di Villar raccontano la Galizia in tutti i suoi aspetti, soprattutto delle persone che la abitano, con i loro modi rudi, poco propense ad esternare i propri sentimenti, che sopportano le ristrettezze della loro vita quasi con rassegnazione. Un libro dove non succede molto ma che esalta la narrazione fluida e gradevole dell’autore, con dialoghi scarni ma frequenti, che riescono a raccontare tutto dei protagonisti. Una trama costruita con precisione e raccontata in modo lineare e chiaro. Atmosfere e ambientazioni rese alla perfezione, per un viaggio affascinante nella Galizia di Villar.