Muro di nebbia

Titolo: Muro di nebbia

Autore: Michele Catozzi

Editore: TEA

Venezia è sconvolta dall’omicidio di una ragazza, studentessa universitaria, uccisa da diverse coltellate e sfregiata in modo sospetto. La pressione sul commissario Aldani e sulla sua squadra è fortissima. La stampa parla di un possibile assassinio rituale e intravede il rischio di un serial killer in azione nelle strade di Venezia. La città vorrebbe una rapida cattura dell’omicida, ma le indagini sono ferme, non ci sono indizi, la ragazza era di famiglia benestante, studiava con ottimo profitto, aveva amicizie ineccepibili, nulla che possa essere collegato ad un omicidio. Da Roma arriva un rinforzo alle indagini, la commissaria Santoro, della Unità di analisi del crimine violento. Aldani non la prende bene, ma capisce che qualsiasi aiuto deve essere benvenuto, le indagini sono ferme e la città non può aspettare. Passano i giorni ed una seconda ragazza viene trovata uccisa da sette coltellate. E non finisce qui.

Un giallo classico, ambientato a Venezia, tra calle e canali, con motoscafi al posto delle volanti della polizia, con la nebbia che nasconde i crimini ma non il fascino eterno della laguna che si conferma come ambientazione ideale per romanzi avvolti nel mistero. Aldani è un poliziotto che ama Venezia, la conosce bene, con tutta la sua squadra è completamente dedito al lavoro. Tutta la tensione del racconto è concentrata sulla trama del giallo, sugli indizi lasciati con parsimonia dal killer, sui rapporti tra gli investigatori, magistrati e altre istituzioni cittadine, che spingono per una rapida soluzione del caso, a prescindere dalla verità. Un libro con una bella trama, ottima ambientazione e personaggi empatici. La copertina del libro evoca con precisione l’atmosfera tipica invernale di Venezia, nebbia e pioggia sottile, tenui luci e ombre diffuse, fascino e mistero.