Quando volevamo fermare il mondo

Titolo: Quando volevamo fermare il mondo

Autore: Antonio Fusco

Editore: Giunti

 

Le grandi amicizie giovanili non reggono il peso di un amore conteso. Così è stato tra Massimo e Pietro, grandi amici, fino a quando l’amore per Giulia non li ha allontanati. Si ritroveranno tanti anni dopo, in circostanze tragiche, senza riavvicinarsi. Il tempo passa e le amicizie finiscono. Massimo Valeri è diventato un ispettore di polizia, Pietro ha sposato Giulia, è diventato un No-Global. I due amici si rincontreranno a Genova, nei tragici giorni del G8, nel luglio del 2001, su posizioni contrapposte. Quando volevamo fermare il mondo non è solo la storia di una amicizia, ma è anche e soprattutto la cronaca dei giorni del G8, una ferita ancora aperta e dolorosa della recente storia d’Italia, raccontata da chi, come Antonio Fusco, quei giorni li ha vissuti in prima linea. Fusco è un funzionario di Polizia, un uomo dello Stato, oltre che ottimo scrittore, da quello che si percepisce dai suoi scritti è un uomo integerrimo, rispettoso delle regole e delle leggi, che porta con orgoglio la divisa che onora tutti i giorni. E’ evidente il suo disagio personale nel raccontare i fatti di Genova, gli errori commessi da chi in quei giorni aveva il compito di gestire l’ordine pubblico, con le forze di Polizia schierate sul campo ed impiegate in modo sbagliato, come i pessimi risultati stanno a dimostrare. L’assalto alla scuola Diaz fu l’ultimo clamoroso errore di chi sperava con quel bliz di rimediare alle brutte figure accumulate nei giorni precedenti. Una scandalosa mattanza che gettò vergogna sull’Italia. Un libro doloroso ma necessario, per fare luce su quei fatti, senza visioni di parte offuscate dall’ideologia. I fatti raccontati da chi ama la divisa ma che rispetta soprattutto il compito principale affidato a chi quella divisa indossa, ossia la protezione delle persone. Fusco esprime con chiarezza e misura il disagio di tanti poliziotti che hanno dovuto obbedire ad ordini sbagliati. Antonio Fusco ci aveva abituati alla lettura di gialli piacevoli e ben costruiti. Con questo Quando volevano fermare il mondo, ci racconta le insidie delle amicizie e la brutalità della realtà. Con l’equilibrio e la misura che il tempo concede a chi come Fusco, ha voluto analizzare i fatti con la necessaria serenità.