Tutto ciò che è sulla terra morirà

Titolo: Tutto ciò che è sulla terra morirà

Autore: Michel Bussi

Editore: E/O

Traduzione: Alberto Bracci Testasecca

Il diluvio universale e l’arca di Noè sono due temi presenti in molte scritture antiche, come la Saga di Gilgamesh, la Bibbia, il Corano, il Mahabbarata indiano. La leggenda ancora oggi è oggetto di interesse da parte di molti studiosi di ogni parte del mondo. Il monte Ararat è il luogo dove si crede si sia poggiata l’arca di Noè dopo il diluvio, è considerato il simbolo religioso del popolo armeno, un luogo affascinante e impervio, che si trova in territorio turco, nella zona al confine tra Turchia, Armenia, Azerbaijan e Iran. Zak Ikabi è un giovane ricercatore dallo spirito avventuroso che riesce ad entrare in uno dei luoghi più protetti del mondo, ossia la sala detta “l’Inferno” nella biblioteca vaticana, dove sono conservati i testi proibiti dalla chiesa cattolica. Zak è alla ricerca del libro di Enok, di cui riesce a fotografare tutte le pagine per poi fuggire in modo rocambolesco dalla Città del Vaticano. Per continuare i suoi studi e le sue avventure, Zak coinvolge Cécile Serval, una ricercatrice francese esperta di ghiacciai ed un professore universitario di nome Arsene Parella. I tre saranno coinvolti in una serie di avventure incredibili in giro per il mondo, braccati da un gruppo di mercenari che vogliono annientarli.

Un grande thriller con protagonisti che sembrano incontrarsi per caso, una avventura in giro per il mondo attorno ai misteri del diluvio universale e del monte Ararat, tra unicorni, vecchi mecenati alla ricerca di antiche reliquie, leggende e storie vere. Un romanzo che offre una storia adrenalinica piena di riferimenti alle antiche conoscenze dell’umanità ed alle più importanti religioni della terra. Una ricostruzione storica attenta, qualche invenzione per rendere la storia più accattivante, ma il tutto è molto credibile, in un contesto misterioso e oscuro. I capitoli sono brevi, gli eventi incalzanti, i continui cambi di scenario aumentano progressivamente l’interesse per la storia, un vero groviglio leggende, fatti veri, invenzioni letterali, persone normali e personaggi straordinari. Michel Bussi ha costruito un libro originale, profondo ed affascinante, sfruttando al meglio le sue capacità creative unite ad un approfondito studio delle fonti storiche disponibili, per un ottimo risultato finale.