Morte agli infedeli

Titolo: Morte agli infedeli

Autore: Francesco Mario Passaro

Editore: Ianeri Edizioni

Siamo a Napoli ai giorni d’oggi. Il Cardinale Clemente Bondja muore improvvisamente mentre era a pranzo nel suo ristorante preferito. La cerimonia funebre viene organizzata nel Duomo di Napoli, alla presenza delle maggiori autorità della città, le figure di spicco dell’imprenditoria, delle professioni e dello spettacolo. Improvvisamente, un commando di terroristi jihadista prende possesso della cattedrale, chiude tutti gli accessi, i presenti in chiesa sono fatti prigionieri. A capo dei terroristi c’è Rashad, che si dimostra subito deciso a portare a compimento il suo piano, fino alle estreme conseguenze, mostrando tutta la sua sanguinaria determinazione. I terroristi per rilasciare gli ostaggi chiedono la scarcerazione di un terrorista, armi e droga alla criminalità organizzata e addirittura il tesoro di San Gennaro.

A gestire i rapporti con i terroristi c’è Nerea Fusco, vicequestore, esperta in trattative in situazioni di emergenza. Nerea sta vivendo un periodo personale terribile, con una figlia in fin di vita per una malattia che non lascia scampo. Nonostante il dramma personale, Nerea condurrà le trattative, che dureranno giorni, in condizioni difficili e di estrema tensione.

Napoli vive il più terribile degli incubi, un attentato terroristico che potrebbe capitare in qualsiasi città italiana. Una azione criminale organizzata con cura ed attenzione, senza lasciare nulla al caso. Alcuni dei terroristi sono italiani inizialmente convertiti alla religione islamica che hanno completato il percorso di radicalizzazione e di adesione alle frange più estreme del terrorismo. Un racconto dal ritmo incalzante, una storia emozionante e coinvolgente. Personaggi perfetti per la resa della storia, nel bene e nel male, come la Vicequestore Nerea, una donna forte resa fragile dalle circostanze familiari. Amal e Rashid, due personaggi ai vertici della banda del terrore, grandi nemici della nostra civiltà, il cui percorso di radicalizzazione è descritto con precisione nei suoi vari aspetti, dai primi insegnamenti alla formazione delle idee più estreme fino all’odio per la loro terra e civiltà natia. Il libro tratta il tema della conversione e dell’adesione al terrorismo di nostri connazionali con molta misura, senza utilizzare logori luoghi comuni, illustrando le ragioni di tale cambiamento in modo veritiero ed obiettivo, lasciando che sia la violenza stessa degli atti compiuti a dimostrare come la violenza non possa mai essere la soluzione per problemi antichi o per cambiare i costumi di una civiltà. Un libro che affronta un tema molto sentito e sempre più attuale, di un conflitto tra civiltà non voluto dalla maggior parte delle persone, ma imposto da pochi facinorosi che usano il terrore per i loro giochi di potere.