L’uomo del bosco

Titolo: L’uomo del Bosco

Autore: Mirko Zilahy

Editore: Longanesi

Un prologo misterioso che sembra un sogno o un incubo. Poi il richiamo ai giorni d’oggi. John Glynn è uno scienziato di fama internazionale, grande studioso di terremoti e scrittore di libri, veri e propri bestseller, diffusi in tutto il mondo. Ha da poco accettato di tornare in Italia, con un incarico all’Università della Tuscia, nella placida e quieta Viterbo, scegliendo di vivere a Civita di Bagnoregio, meglio nota come la città che muore, per via dei fenomeni naturali che stanno erodendo il terreno su cui è costruita. In questo romanzo acquista nuova vita e notorietà in un contesto del tutto imprevedibile. John sta portando avanti un suo progetto di esplorazione del sottosuolo, come prosecuzione degli studi iniziati da suo padre, altro geologo di grande fama, morto in una esplosione sotterranea in Belgio. La morte del padre rappresenta per John una ferita mai rimarginata con molti ricordi che a volte ritornano dai meandri della sua mente. Il commissario Rico Trivelli, nel carcere Mammagialla, sta indagando su un detenuto, morto suicida, che in tanti anni di detenzione non ha mai parlato delle sue colpe, dando l’impressione di voler nascondere la verità. C’è un collegamento misterioso tra gli studi scientifici di John, i suoi problemi psicologici, le indagini di Rico Rivelli, mentre strani fenomeni naturali avvengono proprio a Civita di Bagnoregio. Il romanzo tratta dei misteri delle profondità terrestri e quelli del profondo dell’animo umano, con i suoi limiti e paure. Una storia in cui si mescolano in modo intimo la razionalità scientifica e la parte irrazionale che per studiare l’inconscio prende in considerazione teorie poco scientifiche frutto della immaginazione e suggestione della mente umana. Mirko Zilahy, con questo L’uomo del Bosco, ha scritto un romanzo molto diverso dai suoi precedenti, confermandosi ottimo scrittore e grande costruttore di trame complesse e articolate. Questa volta ha messo insieme nozioni scientifiche e teorie fantastiche, riuscendo ad adattare il linguaggio e le parole al contesto, dando ad ogni capitolo il giusto tono per rappresentare gli eventi, i luoghi e le emozioni dei protagonisti. Un libro complicato pieno di fascino, di grande suggestione, da leggere con la giusta concentrazione, con tanti riferimenti scientifici, storici, antropologici ed archeologici.