Perdenti

Titolo: Perdenti

Autore: Gianluca Ferraris

Editore: Piemme

Una storia Noir ambientata a Milano, dedicata ai perdenti, categoria di persone numerosa e che tutti fanno finta che non esista, così concentrati ad esaltare le vite e le carriere dei vincenti. In questo libro i perdenti sono avvocati di successo caduti in disgrazia, ex cantanti di successo, poliziotti frustrati, ragazzi con esistenze difficili. Da vincenti a perdenti il passo è breve. Qualche problema familiare o sentimentale, qualche distrazione con l’alcol o alla ricerca di compagnie notturne e la vita cambia completamente. Ne sa qualcosa l’avvocato Ligas, che ha visto la sua vita cambiare drasticamente in pochissimo tempo, dal divorzio con la moglie, all’allontanamento dal prestigioso studio di avvocati di cui era socio. Sarà la difesa della ex star della musica Giacomo Nava, accusato ingiustamente di aver ucciso un poliziotto, a dare a Ligas la forza per recuperare fiducia in sé stesso e provare a dare una svolta alla sua vita.

Milano viene descritta come una città dove tutti sono impegnati a cercare il successo e il guadagno, non importa se questi traguardi sono raggiunti a discapito del rispetto della legge. Una città dai due volti, quello elegante ed esclusivo delle zone dei ricchi e quello delle periferie, dove la malavita comanda e domina la vita di molte persone. La scrittura di Ferraris è molto incisiva, con uno stile irriverente, pieno di ironia, la trama è lineare e ben costruita, le descrizioni degli ambienti molto precise ed efficace. Molti i temi sociali toccati dal romanzo, dalla condizione dei genitori separati, soprattutto i padri, la diffusione delle droghe, la violenza sulle donne, le difficoltà di comunicazione tra giovani e genitori ed adulti in genere. Un quadro sociale poco allegro, una storia che poco spazio lascia all’ottimismo. Solo il finale lascia qualche spazio all’ottimismo, ma solo per chi ha voglia di combattere.