Mai stati al mondo

Titolo: Mai stati al mondo

Autore: Agnese Messina

Editore: Aughedizioni

Mai stati al mondo è il romanzo di esordio di Agnese Messina, una biologa specializzata in entomologia forense, come la protagonista del libro, June McFly, che lavora nel commissariato di San Ferdinando, un piccolo centro tra le montagne del sud d’Italia. La giovane scienziata ha studiato e si è specializzata in America. Il suo lavoro al commissariato le va stretto, non vede l’ora di mettere in mostra le sue capacità. Il suo capo, l’ispettore Dario Greco, non perde occasione per dileggiarla ed ostacolarla. June è una tipa tosta e sa che deve attendere con pazienza la sua occasione. La scomparsa di un ragazzo di San Ferdinando, conosciuto da tutti in paese, darà inizio ad una indagine in cui le intuizioni di June saranno determinanti per la soluzione del caso. Le sparizioni saranno tre, il ragazzo, sua madre e un assicuratore, avvenute nel corso di qualche anno. Degli scomparsi non viene ritrovato nulla, nessuna traccia, nessun indizio, spariti nel nulla.

Agnese Messina in questo romanzo, tratta delle difficoltà delle donne ad essere considerate per il loro valore in ambienti tipicamente maschili, della differenza di opportunità che hanno le persone che vivono in città rispetto a quelle che vivono in piccoli centri, le poche occasioni che hanno i giovani di uscire dalle logiche delle famiglie dominanti. Le indagini raccontano le vite di vari personaggi, tutti imprigionati nelle loro vite, secondo le radicate abitudini di paese, difficili da scardinare e da cambiare. Un libro sulle difficoltà della vita quotidiana, sull’importanza di trovare il proprio equilibrio di vita, tra aspettative, ambizioni e reali possibilità. Una narrazione lineare, una scrittura chiara e precisa, qualche tecnicismo ben spiegato che arricchisce il racconto senza appesantirlo. Un finale del tutto imprevedibile ed inaspettato.