Ciao Franco

Ciao Franco.

Te ne sei andato in silenzio. Sapevo che non stavi bene, il prolungato silenzio diceva tutto. Per me sei stato molto di più che un musicista. Sei stato un maestro. Mi hai insegnato moltissimo. Mi hai avvicinato a popoli e culture lontane, al misticismo, al pluralismo religioso, al rispetto per le minoranze. Mi hai insegnato a trovare il profondo nelle cose semplici. La tua arte spaziava dall’avanguardia elettronica alle canzonette, dalle tradizioni popolari più antiche alle opere ed alle messe, hai abbracciato con la tua musica tante culture, miscelando in modo sublime sacro e profano, allegorie e sentimenti, testi meravigliosi e melodie indimenticabili. Speravo di rivederti sul palco, prima o poi. Non mi aspettavo stamattina di leggere della tua partenza.  Buon viaggio Franco, avrai trovato buona compagnia, ovunque tu sia diretto. Addio maestro, riposa in pace.