L’uomo con la valigia

L'UOMO CON LA VALIGIA

Titolo: L’uomo con la valigia

Autore: Mattias Berg

Editore: Marsilio

Traduzione: Valeria Raimondi

Erasmus Levine accompagna il presidente degli Stati Uniti in ogni suo viaggio. E’ l’agente con il compito di portare la valigetta con i codici per il lancio dei missili nucleari. Erasmus è costretto dal suo compito ad una doppia vita, professore di filosofia per la famiglia, agente segreto quando è al servizio degli Stati Uniti. Ha una moglie e due figli totalmente all’oscuro della sua vera professione. Le responsabilità del compito assegnato ad un certo punto diventano troppo pesanti ed Erasmus decide insieme al suo capo, un agente segreto noto come Alpha, di mettere fine al sistema missilistico basto sugli ordigni nucleari che potrebbero distruggere la terra se fossero usati. Durante un viaggio in Svezia del presidente, Erasmus ed Alpha mettono in atto il loro piano.

Una vicenda complessa, che ricostruisce la storia della ricerca scientifica che ha portato alla costruzione degli ordigni nucleari, descrive il funzionamento del sistema mondiale delle bombe atomiche, il cui possesso da parte dei paesi più forti e potenti, è considerato il miglior modo per evitare che qualcuno le possa utilizzare. Il tema del pericolo di una guerra nucleare è stato spesso affrontato nei romanzi e nei film, è una delle paure ricorrenti della nostra società, ma questo romanzo, che è scritto per sembrare un thriller d’azione ma in realtà è anche un reportage di informazione, tratta l’argomento in modo molto originale. Un libro che descrive la situazione politica e geopolitica internazionale con molta attenzione, che tratta i delicati equilibri politici con i loro retroscena, parla dell’utilizzo dei mezzi di informazione per manipolare la realtà, per descrivere i fatti per quello che non sono. Poi c’è il tema della neutralità della scienza e dell’utilizzo da parte degli uomini delle scoperte scientifiche, dei tormenti degli scienziati e delle loro vite spesso stravolte a causa di scoperte troppo grandi. Un romanzo con una trama articolata, pieno di azione e di colpi di scena, che tratta problemi importanti, che appassiona chi è interessato ai temi toccati dal libro. Non si tratta di un thriller adrenalinico ma di un libro che grazie ad una storia ben costruita riesce ad informare e stimolare varie riflessioni al lettore. Chi è peggio, colui tradisce cercando di fare il bene dell’umanità oppure chi obbedisce sapendo che potrebbe essere corresponsabile della distruzione del genere umano?