Il mistero della finocchiona a pedali

IL MISTERO DELLA FINOCCHIONA A PEDALI

Titolo: Il mistero della finocchiona a pedali

Autore: Dario Cecchini e Alessandro Mauro Rossi

Editore: Giunti

Dario Cecchini è il titolare della Macelleria Cecchini di Panzano in Chianti, Ambasciatore della carne toscana nel mondo, uomo vulcanico e geniale. Alessandro Mauro Rossi è un giornalista finanziario, appassionato della Toscana che ha scelto di vivere a Panzano. I due hanno scritto “Il mistero della finocchiona a pedali”, unendo le rispettive creatività e passione per la Toscana.

I protagonisti sono tutti abitanti di Panzano, tutti adorano la “ciccia” di Cecchini, tutti vanno a caccia di cinghiali, tutti hanno un soprannome, tutti spettegolano di tutto e di tutti. La storia inizia con un ciclista che viene ritrovato cadavere in una strada nelle vicinanze di Panzano. Durante una battuta di caccia organizzata per ridurre il numero di cinghiali ed evitare i conseguenti disastri provocati dalle loro scorrerie nelle coltivazioni, vengono ritrovati diversi animali morti. Poi ancora un ciclista muore sulle strade del parse. Quindi ormai è certo che Panzano è un paese meraviglioso ma pericoloso per cinghiali e ciclisti. Sarà proprio Dario Cecchini con la sua curiosità e la sua intraprendenza a risolvere il caso insieme al suo amico Alessandro. Gli autori del libro sono anche i protagonisti del giallo, una grande operazione promozionale per le bellezze di Panzano e per la gloriosa Macelleria Cecchini e i suoi fantastici prodotti. Un libro simpaticamente politically incorrect, che mette nel mirino i ciclisti e la loro esagerata passione per l’Eroica, la mitica corsa per bici d’epoca che passa proprio per Panzano, che non considera le ragioni di coloro che sono contro la caccia e di coloro che non mangiano la carne. Tutto il paese di Panzano è coinvolto nella risoluzione del giallo che si rivelerà un intrigo internazionale, con addirittura servizi ed agenti segreti in azione. La finocchiona che pedala è un povero ciclista asiatico in carne che fa parte delle vittime del giallo, tanto per dare una misura dell’irriverenza degli autori. Un libro divertente, un giallo ben costruito, un viaggio nella toscana più vera, irriverente e irresistibile, che regala qualche ora di benessere e relax.