Il cacciatore silenzioso

IL CACCIATORE SILENZIOSO

Titolo: Il cacciatore silenzioso

Autore: Lars Kepler

Editore: TEA

Traduzione: Andrea Berardini

Una giovane escort, bella ed elegante, si reca in una lussuosa villa alla periferia di Stoccolma per un appuntamento con un cliente ricco e famoso. L’incontro si trasforma presto in un incubo, con la giovane Sofia costretta a fuggire dalla violenza del suo cliente. La ragazza è alla ricerca disperata di una via di fuga quando all’improvviso un killer entra in casa e con fredda determinazione uccide l’uomo, ignorando completamente Sofia. L’uomo brutalmente ucciso era il ministro degli esteri svedese. Tutto lascia intendere che è il primo di una lunga serie di omicidi. Le indagini sono affidate a Saga Bauer, agente della Sapo, la polizia di sicurezza svedese e all’ex commissario Joona Linna, in carcere per pagare un vecchio conto con la giustizia e rimesso in libertà per poter partecipare alle indagini.

Il libro ha un inizio drammatico e misterioso, che attrae subito il lettore con una scrittura magnetica. Una storia ad alta tensione, scritta con un ritmo tambureggiante, capitoli brevi, continui cambi di scena. Le indagini prendono direzioni diverse prima di incanalarsi verso la strada definitiva. La soluzione del giallo si intravede solo quando viene manifestata dagli autori (Lars Kepler è lo pseudonimo dietro il quale operano i coniugi Ahndoril). L’assassino trascina la storia ed i lettori con la sua follia omicida e la sua capacità di rendersi invisibile e di non lasciare tracce. La storia racconta le vite di molti personaggi, diversi tra loro, rappresentativi della società moderna, con problemi sociali, tensioni familiari, violenze antiche che ancora non sono state dimenticate e vendette in attesa di essere consumate. Non mancano temi molto attuali come l’alcolismo e l’accettazione dell’omosessualità, anche in una società moderna e aperta come quella svedese. Una scrittura scorrevole e chiara, piena di dettagli e di particolari, ma sempre affascinante ed intrigante. I due investigatori, Joona e Saga, sono due caratteri forti, determinati e pronti a tutto per arrivare alla verità, senza paura e con una dedizione senza pari. Un ottimo thriller, scritto con grande abilità, pieno di contenuti interessanti che vanno ben al di la della vicenda di sangue. Un ottimo modo di spendere qualche ora di relax.