Elbrus

ELBRUS

Titolo: Elbrus

Autore: Giuseppe Di Clemente e Marco Capocasa

Editore: Armando Curcio

Una storia ambientata nel futuro su due piani temporali, uno nel 2155 e l’altro nel 2113.

La terra è diventata invivibile per via del riscaldamento globale e delle sue conseguenze. Le missioni spaziali hanno fallito l’obiettivo di creare colonie su altri pianeti. In modo imprevedibile si prospetta una soluzione che arriva sulla terra proveniente dallo spazio.

Un libro di fantascienza che esplora uno scenario verosimile, per quanto del tutto di fantasia, di come potrebbe essere il futuro della nostra civiltà. La scienza e la tecnologia sono completamente nelle mani del capitale privato e le scelte sono sempre orientate verso interessi di parte e la morale viene considerata da molti un inutile orpello, se non un ostacolo verso il progresso. Il raggiungimento degli obiettivi delle classi dominanti non prevede ostacoli insormontabili ed anche gli scienziati più prudenti e ragionevoli sono attratti dal fascino di poter creare qualcosa che non era mai stato fatto. La storia ruota attorno all’ingegneria genetica, che in questo libro supera ogni limite immaginabile, fino a creare una nuova razza umana “ibrida”. Il libro è un grande monito contro le manipolazioni genetiche, alcune finalizzate a curare alcune malattie, altre finalizzate ad ottenere risultati discutibili. Un libro molto coinvolgente, una trama complessa scritta con stile molto chiaro e lineare, non sembra scritto a quattro mani. Giuseppe di Clemente ha la passione di delineare il futuro dell’umanità, Marco Capocasa è un esperto di genetica. Le competenze di ognuno sono ben amalgamate nel libro, insieme alla capacità creativa. Il libro ci mostra il cinismo estremo della nostra specie ed è un monito contro le manipolazioni genetiche, dato che non si può mai prevedere che conseguenze potrebbero avere. Fantascienza, fantapolitica e genetica estrema, divertimento e divulgazione scientifica.