Sette corvi per sette anime a Cameriano di Casalino

SETTE CORVI PER SETTE ANIME

Titolo: Sette corvi per sette anime a Cameriano di Casalino

Autore: Luca Inglese

La storia è raccontata su un doppio piano temporale, gli eventi del 1945 e quello che accadde settanta anni dopo. Nel 1945, a Cameriano di Casalino, un piccolo paese in provincia di Novara, la parrocchia di Santo Stefano è affidata a Don Natale, un giovane prete. Un giorno, durante una escursione, Don Michele sarà testimone dell’eccidio di un gruppo di partigiani da parte di alcuni soldati tedeschi spalleggiati da alcune camicie nere. Tale evento segnerà la vita di Don Natale fino alla sua morte.

Nel 2015, la Parrocchia di Santo Stefano a Cameriano è ancora nelle mani di Don Michele che è stato affiancato da Don Daniele nell’ormai ultimo periodo della sua vita. In punto di morte, Don Michele rivelerà a Don Daniele un certo segreto che lui ha mantenuto per tutta la vita. Don Daniele si arrampicherà sulla torre della chiesa e in quella occasione troverà un libro, scritto a mano proprio da Don Michele. Il manoscritto racconta alcuni eventi che a partire dal 1945 sono avvenuti proprio a Cameriano. La storia racconta atti di eroismo, storie di amori, storie meno nobili di bassezze umane. I sette corvi altro non sono che sette partigiani massacrati nei pressi di Cameriano, pochi giorni prima della fine della guerra. L’eccisio dei sette partigiani è avvenuto realmente e nel paese a tutt’oggi è presente un monumento che ricorda il massacro, sette croci che ricordano ai posteri il coraggio ed il sacrificio di quei ragazzi. Il racconto è incentrato sulla transizione delle anime dei sette partigiani che trasformati in corvi, sorvegliano quanto accade nel paese.

L’autore è nato in queste zone ed ha voluto onorare i 7 concittadini a modo suo, con questo romanzo un po’ dark e un po’ fantasy, scritto con la passione di chi si sente profondamente attaccato al territorio ed alle persone che lo abitano. Un omaggio per mantenere viva la memoria di quanto accaduto nel 1945 e di come il sacrificio di coloro che lottarono per la libertà del paese meriti di essere ricordato ed onorato per sempre.