Un colpo al cuore

UN COLPO AL CUORE

Titolo: Un colpo al cuore

Autore: Piergiorgio Pulixi

Editore: Rizzoli

Un processo per un crimine infame, pedofilia. Un giudice che si vergogna della sentenza che sta per emettere. Il pedofilo viene scarcerato perché il reato è andato in prescrizione. La vittima è presente in aula incredula di dover affrontare il ghigno del suo torturatore che soddisfatto lascia l’aula. Ma riderà per poco. Uno sconosciuto lo rapisce. Un video viene diffuso in rete. Il pedofilo si trova legato, stremato, gli sono stati strappati tutti i denti. Una voce nel filmato racconta quello che è successo al pedofilo, lancia un sondaggio a cui tutti sono chiamati a votare. Il pedofilo deve morire? Ci sono tre ore di tempo per votare. I voti sono un plebiscito per la condanna a morte, che puntualmente avviene. Altri colpevoli che non hanno pagato abbastanza secondo le leggi ed i tribunali italiani fanno la stessa fine del pedofilo. Le esecuzioni proseguono, il giustiziere detto il dentista sembra non fermarsi mai. Fino all’epilogo, imprevedibile ed incredibile.

Un libro che tratta molti temi delicati come quello della mancata giustizia, del rapporto tra giustizia e organi di informazione, delle conseguenze dell’uso spregiudicato dei social. Una storia verosimile, un problema molto sentito quello del garantismo della giustizia che spesso provoca ingiustizie irreparabili. Un assassino che è anche un vendicatore, che arriva a fare quello che la gente chiede quando si può nascondere dietro l’anonimato dei sondaggi on line, ma che non ha il coraggio di chiedere in modo manifesto. Un assassino che esegue una vendetta personale, ma che ha bisogno del clamore, della raccolta del consenso. Il gruppo di poliziotti e criminologhi incaricati delle indagini si troveranno di fronte un nemico difficilissimo da sconfiggere, un freddo omicida ma anche un efficace pianificatore. Il libro è scritto con uno stile diretto, crudo ed efficace, con grande ritmo e continui cambi di ambientazione. La trama tratta temi di grande attualità, come la corsa all’audience dei programmi senza etica e rispetto per le vittime, ma anche i rischi di un uso perverso dei social e della rete. Un libro sulle contraddizioni della nostra epoca sotto forma di thriller, spietato ed avvincente.