Una donna in guerra

UNA DONNA IN GUERRA

Titolo: Una donna in guerra

Autore: Roberto Costantini

Editore: Longanesi

Una donna in guerra è il secondo romanzo di Roberto Costantini con Aba Abate come protagonista. Aba è la versione ufficiale, per l’anagrafe, madre di due figli e moglie di un marito che la vede troppo assente da casa, sempre via senza dare spiegazioni. Il loro rapporto è ormai andato in crisi forse definitivamente. La seconda vita di Aba è dedicata solo al suo lavoro di spia, di cui nessuno in famiglia è informato, alle dipendenze dei servizi segreti italiani. Il suo nome in codice è Ice, un fenomenale agente, in grado di parlare cinque lingue, tra cui l’arabo con i suoi dialetti, una donna in grado di ingannare anche la macchina della verità, grazie alle sue abilità ed all’addestramento. Ice si trova coinvolta in una operazione congiunta con la Cia, devono catturare due pericolosi terroristi, ma l’operazione non va come dovrebbe e lei si trova ad essere accusata di alto tradimento. Il libro racconta le vicende che hanno portato Ice ad essere accusata di una azione così infamante, oltre alle vicende che Aba è costretta a vivere per la sua doppia vita.

Il libro ha una doppia valenza. Avvincente e senza un attimo di respiro quando tratta le azioni sul campo di Ice, i rapporti non facili con i superiori, le collaborazioni tra l’Italia, la Cia e gli altri Paesi stranieri, i collegamenti con i terroristi ed i loro emissari e fiancheggiatori. Molto belle tutte le azioni che si svolgono nei Deserti e nelle Regioni del Nord Africa, ben descritte sia come ambientazioni che come modi di fare dei locali. Il libro diventa poco credibile, è solo il mio personale giudizio, quando racconta le vicende di Aba. Sono un grande fan di Roberto Costantini e dei suoi libri, trovo il commissario Balistreri un personaggio eccezionale, ma questa Aba proprio non riesco a digerirla. Una donna incapace di avere relazioni con gli altri, anaffettiva con i figli ed il marito, una pessima madre e moglie. Diverso invece il giudizio su Ice, una spia che con le sue capacità riesce a farsi rispettare anche in un ambiente difficile e spietato come quello che lei ha scelto come professione. Ora che il suo mondo sta per sgretolarsi, sia nella vita familiare che professionale, Aba continua a comportarsi in modo inadeguato mentre Ice mantiene sempre la testa alta, anche quando sarebbe normale cedere alla enorme pressione che deve contrastare. Un ottimo libro che tratta molti temi, dalle difficoltà delle vite familiari alla lotta al terrorismo, dal grande impegno dei servizi segreti per la pace e la sicurezza dei cittadini, alle difficili condizioni di vita in certi paesi dove il terrorismo trova molti adepti. Spero che il prossimo capitolo della serie riscatti Aba.