L’Isola

L'ISOLA

Titolo: L’isola

Autore: Claudio Fava e Michele Gambino

Editore: Fandango

Lampedusa, l’isola tristemente nota per gli sbarchi di clandestini, per l’affollamento del centro di accoglienza, per le rivolte degli immigrati, è interessata ad un nuovo sbarco. Questa volta non stanno arrivando i soliti clandestini ammassati sui gommoni provenienti da chissà dove, ma stanno per sbarcare i Leoni del Jihad, un gruppo di fanatici terroristi, un vero esercito armato ed addestrato, guidato dall’Emiro Yussuf al–Mutlak, che in nome di Allah occupa l’isola. Tutti gli abitanti sono prigionieri, le autorità rimosse. Lampedusa diventa territorio sottomesso al fondamentalismo islamico. Il mondo è sconvolto, difficile prendere decisioni, ci sono oltre duecento bambini prigionieri, tutta la popolazione in ostaggio. Bisogna evitare una strage di civili e non innescare una catena infinita di reazioni e di vendette che coinvolgerebbe tutto il mondo. Ma il mondo occidentale non può capitolare senza reagire al fanatismo.

L’Isola è un romanzo emozionante, intenso e coinvolgente. Un libro di attualità politica e sociale, adrenalinico come un thriller, incerto come un giallo, che tratta di politica italiana, del malaffare, del dramma degli immigrati clandestini, dell’operato dei servizi segreti, della politica e diplomazia internazionale, del terrorismo, del fanatismo religioso. Un racconto per fortuna inventato, ma scritto in modo talmente verosimile da coinvolgere il lettore come se si trattasse di realtà. I fatti sono raccontati dai vari protagonisti, ognuno dal suo punto di vista, per un pluralismo di visioni e di interpretazioni di grande interesse. Gli eventi degli undici giorni in cui si sviluppa il romanzo sono descritti ad arte, per tenere sempre alta la tensione, con continui cambi di scena per aumentare il desiderio di continuare la lettura per scoprire come finirà la storia, ma anche lasciando spazio per i pensieri personali dei vari protagonisti. Un libro di azione e di alta tensione ma anche di riflessione su molti temi come gli intrecci tra politica e criminalità, i pregiudizi verso gli immigrati, la tendenza degli italiani a salire sul carro dei vincitori, la considerazione che hanno dell’Italia i Paesi stranieri, il modo di contrastare il terrorismo, i rapporti tra le grandi potenze del Pianeta. I due autori sono grandi giornalisti, inviati di guerra e profondi conoscitori della situazione politica italiana ed internazionale. Questo loro sconfinamento nella fiction non poteva dare un risultato migliore.