Inferno Capitale

INFERNO CAPITALE

Titolo: Inferno Capitale

Autore: Massimo Lugli e Antonio Del Greco

Editore: Newton Compton

Roma è sconvolta, c’è un serial killer che uccide le donne dopo averle violentate. Le indagini sono dirette da Angela Blasi, vicequestore e dirigente della Sezione Omicidi della Mobile, che si trova ad affrontare un caso reso difficile sia dalla mancanza di indizi che dalla pressione dei suoi superiori e della stampa che cavalca le paure delle persone per aumentare le vendite o le visualizzazioni su Internet. Le vittime aumentano, per gli investigatori è una lotta contro il tempo e contro un omicida che non lascia tracce, che non commette errori.

Roma appare come una città in balia della malavita organizzata, dove troppe persone vivono ai confini della legalità e le forze dell’ordine trovano poca collaborazione nelle loro indagini. La storia ha un ritmo intenso, i fatti si susseguono senza un attimo di respiro, le vicende sono descritte con dovizia di particolari drammatici che trasmettono con efficacia al lettore la violenza assoluta del killer, il terrore delle vittime ed il dolore insopportabile delle donne che sono sopravvissute alle aggressioni. Il romanzo racconta le vicende di molti protagonisti, alcune sono persone normali, altre sono persone famose che hanno una immagine pubblica sopravvalutata rispetto alle reali doti umane e personali. Anche il lato privato di alcuni investigatori ha la sua importanza nella trama, con alcune vicende personali che contribuiscono ad allentare il clima di alta tensione del libro. Il romanzo è un piccolo manuale di conduzione delle indagini, spiega come funzionano i rapporti tra Polizia e Magistratura, descrive il lavoro dei giornalisti che seguono la cronaca nera, sempre in strada e in azione, come i poliziotti che indagano. Gli autori sono un giornalista di cronaca nera e un poliziotto che hanno unito le loro esperienze lavorative con le doti di scrittori. Uno spaccato interessante della Roma attuale. E’ finzione ma la realtà non è distante.