Il criminale pallido

IL CRIMINALE PALLIDO

Titolo: Il criminale pallido

Autore: Philip Kerr

Editore: Fazi

Traduttore: Patrizia Bernardini

“Il criminale pallido” è il secondo volume della trilogia che Philip Kerr ha dedicato alla Germania negli anni che precedettero la Seconda Guerra Mondiale. Siamo alla fine degli anni Trenta, il regime nazista ormai controlla tutta la vita dei tedeschi e gli ebrei sono sempre più oggetto di complotti e di campagne di disinformazione per alimentare l’odio contro di loro. Bernhard Gunther è un berlinese ex poliziotto , ora investigatore privato, che ama il bello della sua città ma che odia il suo brutto, temendo i segnali indiscutibili che preannunciano l’imminente tragedia in arrivo. In questo momento buio e pieno di incertezze, Gunther viene ingaggiato da una ricca signora per scoprire chi la sta ricattando. Gunther non immagina che questo suo incarico lo porterà in poco tempo ad indagare su alcuni dei nomi più importanti del nazismo. L’investigatore sarà costretto ad abbandonare la sua attività personale ed a fare ritorno nella polizia, con il grado di commissario, lui che detesta i nazisti ma che li teme, conoscendone il modo con cui reagiscono ai rifiuti.

La trama è quella di un giallo con contorni noir, con ambientazioni cupe e minacciose. Kerr scrive con uno stile secco, deciso e senza fronzoli, con molta tagliente ironia, pur descrivendo alcuni dei momenti più bui della vita tedesca. Gunther, dall’interno dell’apparato, combatte la sua guerra contro il nemico nazista, oltre alla sua missione principale che è quella di trovare chi sta assassinando in modo brutale alcune ragazzine, tutte belle, tutte bionde, tutte molto “ariane”. Il romanzo vede tra i protagonisti alcuni nomi divenuti tristemente famosi del regime nazista tra cui spicca Otto Rahn, un ufficiale delle SS che molti appassionati del nazismo magico e delle sue presunte origini occulte conosceranno come autore di due libri che ebbero un certo successo ed una certa influenza sui vertici del nazismo, “La crociata contro il Graal” e “La corte di Lucifero”. Otto Rahn partecipò anche alla campagna di scavi che i nazisti organizzarono nel sud della Francia, in Linguadoca, in particolare attorno al Castello Cataro di Montségur. Otto Rahn in questo libro appare come una specie di ciarlatano o di faccendiere, ma in realtà fu una figura ben più complessa, che porta dritti a storie molto intriganti che ruotano attorno alla vicenda moderna legata al Santo Graal ed al presunto mistero di Rennes le Chateaux. Ma questa è una storia tutta diversa. Se la materia Vi interessa, potrebbe essere l’argomento di uno dei prossimi post.