Il segreto del male

IL SEGRETO DEL MALE

Titolo: Il segreto del male

Autore: Craig Russell

Editore: Piemme

Traduzione: Andrea Russo

Siamo negli anni Trenta, in Cecoslovacchia, quando era ancora una nazione indipendente e libera. La Germania nazista stava prendendo forza e la popolazione era divisa tra gli entusiasti sostenitori di Hitler e coloro che invece intuivano l’approssimarsi di una tragedia. In questa atmosfera cupa si sviluppa la storia de “Il segreto del male”. Un giovane psichiatra di nome Viktor Kosarek si trova alla stazione di Praga per salire sul treno per andare al castello di Hrad Orlu, in Boemia, dove è stato assunto nel manicomio criminale con l’incarico di sperimentare le sue idee sulla cura dei malati di mente, utilizzando tecniche rivoluzionarie per l’epoca come l’ipnosi.  Viktor perderà il treno per evitare che un pazzo uccida una donna che aveva preso in ostaggio, riuscendo a convincerlo ad abbandonare il suo piano omicida. Dopo questo imprevisto, Viktor riesce a riprendere il suo viaggio fino al castello di Hrad Orlu, dove c’è il manicomio criminale che ospita i “sei figli del diavolo”, ossia i sei serial killer più crudeli dell’Europa Centrale. Viktor ha l’incarico di studiare le menti dei criminali per trovare il modo di renderli meno pericolosi. Inizia una avventura nelle menti dei criminali, dei medici e dei poliziotti che indagano sui crimini commessi da un misterioso serial killer che sta mietendo vittime a Praga, con il detective Smolák impegnato nelle indagini.

Un libro avvincente ed originale, con una ambientazione cupa e piena di mistero, con tanti riferimenti alle leggende popolari boeme ed al particolare periodo storico che sta vivendo la zona. Un viaggio nella pazzia di malati che hanno in comune lo sdoppiamento della personalità e l’ossessione per il diavolo, un romanzo a metà tra l’indagine storia e l’immaginazione fantastica.