Io sono l’abisso

IO SONO L'ABISSO

Titolo: Io sono l’abisso

Autore: Donato Carrisi

Editore: Longanesi

Da un lago emerge un braccio di una donna. Nello stesso lago una ragazzina tenta il suicidio e viene salvata da un uomo sconosciuto che sparisce dopo il salvataggio. Un angelo? No, è l’assassino della donna a cui è stato tagliato il braccio. I personaggi di questo romanzo non hanno un nome. Si chiamano “l’uomo che pulisce”, “la cacciatrice di mosche”, “la ragazza con il ciuffo viola”. Tra i personaggi c’è l’assassino, la vittima e l’investigatrice che cerca di evitare che il male vinca. Sono personaggi che nascondono passati dolorosi, vite difficili, malattie o disturbi gravi. Mistero e terrore, violenza e dolore. Lati oscuri che non devono essere resi noti, ognuno ha qualcosa da nascondere.

Donato Carrisi è un grande autore di thriller, la sua scrittura affascina e attrae il lettore fin dalle prime righe, lo stile lineare e diretto cattura il lettore e lo costringe alla lettura fino alla fine. Le sue storie sono estreme, sono viaggi negli abissi dell’animo umano, capace di violenze inaudite che nascono da lontano, da infanzie e adolescenze piene di problemi, dove solitudine, rifiuti, piccole e grandi difficoltà con il passare del tempo diventano problemi insormontabili, possibili origini di violenze insospettabili.

“Io sono l’abisso” è un thriller classico, con la lotta tra il bene ed il male che vede impegnati personaggi anomali, poco empatici, tutti problematici, tutti funzionali ad una trama che è costruita come una macchina che funziona alla perfezione. L’ambientazione di solito magnifica del lago di Como è resa cupa e poco accogliente, per aumentare l’effetto del romanzo. Carrisi scrive in modo diretto, senza fronzoli, racconta il male e la violenza senza schermi, senza filtri, con una resa formidabile, con uno stile unico ed affascinante. I suoi romanzi dosano in modo perfetto tensione, inganno, giocano con i sentimenti e con le emozioni per ottenere l’unico risultato desiderato da ogni autore, ossia essere letto.