Lockdown

LOCKDOWN

Titolo: Lockdown

Autore: Peter May

Editore: Einaudi

Traduzione: Alessandra Montrucchio e Carla Palmieri.

La storia di questo libro è singolare. Scritto nel 2005, fu rifiutato dagli editori perché troppo inverosimile. Pubblicato nel 2020 perché divenuto di grande attualità. La storia racconta di una Londra colpita da una pandemia dovuta ad una malattia che sembra influenza ma che è molto più grave, che costringe le autorità ad imporre il coprifuoco, chiudere i negozi, impedire gli assembramenti. Migliaia di contagiati, ospedali al collasso, situazione in continuo peggioramento giorno dopo giorno. Quella pandemia, frutto della fantasia di Peter May, ora è diventata realtà e le condizioni estreme raccontate nel libro sono purtroppo divenute familiari in tantissime città del mondo.

La città di Londra colpita ed affondata da una delle peggiori emergenze sanitarie che la storia ricordi. Un grande ospedale è in costruzione, bisogna finire in fretta, i malati non possono aspettare. In questa situazione di emergenza assoluta, avviene un fatto che costringe le autorità a chiudere i lavori. Nel cantiere viene ritrovata una borsa con dentro lo scheletro di una bambina cinese. Le indagini sono affidate ad un detective che sta per andare in pensione, Jack MacNeil. C’è qualcuno che sta cercando di distruggere la borsa con le ossa e che vuole tacitare tutti i testimoni e per farlo si serve di un sicario implacabile.

Una storia in cui la pandemia con la sua attualità, si mescola con l’omicidio, le indagini e gli interessi indicibili di uomini senza scrupoli. Una storia che apre a coloro che nutrono dubbi sulle vere cause dei virus che sembrano invincibili, che sembra abbiano cause naturali ma non tutti ne sono pienamente convinti. Una storia dalle tinte forti, che usa la finzione per disegnare scenari terrificanti che per molti aspetti sono diventati cronaca dei giorni nostri. C’è da sperare che l’epilogo del libro rimanga finzione e non diventi anch’esso attualità.