La ragazza dei segreti

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Titolo: La ragazza dei segreti

Autore: Kate Furnivall

Editore: Piemme

Traduzione: Giada Fattoretto

Siamo in Francia, nel 1953. La Seconda Guerra Mondiale è finita da qualche anno e il Paese sta vivendo il periodo della guerra fredda, con i francesi divisi in due fazioni, coloro che appoggiano senza esitazioni gli americani e le loro basi militari in territorio francese e coloro che invece appoggiano il regime comunista di Mosca come unica forza capace di contrastare il predominio americano. Eloïse è la protagonista del romanzo insieme al fratello maggiore André, agente della Cia. I due fratelli sono sempre vissuti insieme con André che ha cercato di sopperire alla prematura scomparsa della madre, avvenuta quando Eloïse era ancora una bambina. Il forte legame tra i fratelli e la situazione storica della Francia in quel periodo danno origine ad una storia ben scritta ed affascinante, ambientata nella terra di origine dei due fratelli, ossia la Camargue, con i suoi animali selvaggi, fenicotteri, la vita dura e faticosa degli allevamenti di bestiame e le caratteristiche corride “alla francese” che si discostano da quelle spagnole per il diverso trattamento riservato ai tori. La storia racconta le vite di persone che reagiscono in modo diverso al delicato momento storico, alcuni scelgono la fedeltà alla patria, altre scelgono il tradimento, per ideali, per denaro o per vanità. Una storia piena di doppi giochi, bugie, mancate verità, tranelli. Un libro dal ritmo incalzante che non lascia molto respiro al lettore che si trova coinvolto in una storia in cui ci sono poche certezze, tanta è l’ambiguità dei personaggi e delle cose che vengono dette e fatte. La scrittura di Kate Furnivall è trascinante e decisa, riesce ad interpretare i pensieri di personaggi di fazioni opposte in modo chiaro, costruendo un quadro complessivo credibile e coinvolgente. Tante storie nella storia, tanti personaggi, molte tensioni familiari e civili, per descrivere un periodo storico non cui non era possibile rimanere indifferenti a quanto stava accadendo e si doveva decidere da che parte stare. Il romanzo rende molto bene i caratteri dei personaggi, le loro motivazioni politiche e personali, riuscendo a descrivere la situazione francese con molta precisione. La copertina è piuttosto fuorviante rispetto al contenuto del libro.