Uccidi il padre

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Titolo: Uccidi il padre

Autore: Sandrone Dazieri

Editore: Mondadori

Periferia di Roma. Due agenti trovano un uomo in stato confusionale. Racconta che sua moglie e suo figlio sono scomparsi. Era andato a fare un picnic con la famiglia a qualche chilometro da dove era stato trovato. Si era addormentato dopo aver mangiato e non si è reso conto di nulla. Al suo risveglio moglie e figlio erano spariti. La polizia inizia subito le ricerche. Dopo poco trovano la moglie, orrendamente decapitata. Colomba Caselli è una poliziotta in congedo, si sta riprendendo dopo essere rimasta coinvolta in un attentato esplosivo a Parigi, viene richiamata in servizio per indagare sul caso. La versione del marito della vittima non la convince e Colomba chiede la collaborazione di Dante Torre, un esperto di persone scomparse e di abusi su minori. Dante da piccolo è stato rapito e tenuto prigioniero per 11 anni, rinchiuso in un silos, costretto a subire le volontà del suo carceriere che si faceva chiamare “il padre”. Dante arriva sul luogo dove è stata uccisa la donna e riconosce subito nell’omicidio la firma “del padre”.

Colomba Caselli e Dante Torre sono due persone dalla psicologia molto fragile, Colomba si fa forza da sola, Dante resiste prendendo una quantità inaudita di medicinali, per farsi forza, per non crollare.  I due singolarmente sono deboli e fragili, ma lavorando insieme superano i propri limiti e diventano una formidabile coppia di investigatori, fuori da ogni standard disciplinare e regolamentare, ma in grado di sconfiggere chiunque. Il thriller è un susseguirsi di eventi imprevedibili ed incalzanti. Colomba e Dante, due fuori di testa, eccentrici e imprevedibili, due personaggi costruiti e descritti in modo originale ed impeccabile, protagonisti di un romanzo pieno di fatti criminosi che diventa anche un trattato sulle debolezze e le virtù dell’animo umano, esplorato nei suoi aspetti più bui e profondi da Dazieri, con abilità e crudezza. La vicenda di Uccidi il padre rivela i collegamenti tra alcuni fatti criminosi, apparentemente opera di menti criminali impazzite, con i mandanti da ricercare molto lontano, addirittura tra le istituzioni del nostro e di altri paesi occidentali. Uscito per la prima volta nel 2014, ambientato per la maggior parte a Roma, città che in questo libro perde il suo fascino antico per divenire la location ideale di un thriller. Uccidi il padre è un libro pieno di fascino e di potenza narrativa. Da non perdere per gli amanti del genere.