L’evangelizzatore

l'evangelizzatore

Titolo: L’evangelizzatore

Autore: Marcello Rodi

Editore: Campi di parole

New York è la città che non dorme mai. Anche assassini e terroristi sono sempre attivi. Negli ultimi tempi c’è un killer che sta ammazzando le sue vittime con modalità sempre diverse scegliendole tra persone senza apparenti legami tra loro. La polizia non riesce a dare una direzione alle indagini a cui si unisce anche l’FBI con la sua organizzazione. Ma le vittime aumentano e gli investigatori brancolano nel buio. L’evangelizzatore, così è chiamato il killer dagli investigatori, sta seminando il panico, ma non è il solo a delinquere a New York. Una organizzazione terroristica sta pianificando un attentato spettacolare di grandi proporzioni per provocare un nuovo undici di settembre. Un gruppo antiterrorismo torna in azione, con il nome di Sentinel, per cercare di scoprire i mandanti e gli esecutori dell’attentato.

Un libro che è un thriller adrenalinico che descrive nel dettaglio come operano le menti criminali e le organizzazioni che le combattono. Una lotta tra buoni e cattivi sostenuta da strumenti ed apparati tecnologici di ogni tipo ma è soprattutto grazie alle attuali tecnologie informatiche che sono possibili avventure come quelle descritte in questo libro. L’autore ha una diretta esperienza del funzionamento degli apparati militari e dei servizi segreti oltre che degli strumenti informatici e questa conoscenza diretta si percepisce dalla lettura del libro, ricco di riferimenti tecnologici spiegati con semplicità e chiarezza. Un intreccio che unisce omicidi in America con la mafia siciliana, con i narco trafficanti sudamericani, con il terrorismo medio orientale e con un ex terrorista ossessionato dalla religione. Una specie di globalizzazione del terrore, dove tutti aiutano tutti e nello stesso tempo combattono contro tutti. Un libro dal finale che lascia aperto qualche interrogativo di carattere morale ma che è perfettamente aderente alla logica di questa era, dove i principi etici sono messi da parte se c’è da decidere tra ciò che è giusto tra ciò che può essere utile.