Notturno di Gibilterra

index

Titolo: Notturno di Gibilterra

Autore: Gennaro Serio

Editore: L’orma

Lo scrittore Enrique Vila-Matas uccide un giornalista che lo sta intervistando. Il motivo della furia omicida è la scarsa preparazione e professionalità dell’intervistatore. Dopo aver ucciso il giornalista, lo scrittore scappa. Ad indagare sull’omicidio è il detective che è anche voce narrante del romanzo, guidato dalla sorella Soledad, altra voce narrante. Il detective si mette alla ricerca dell’unico sospettato per l’omicidio, ossia il fuggiasco Vila-Matas, che cerca di scappare viaggiando qua e là per l’Europa. Il detective si proclama “Nemico delle lettere” ma per sostenere di esserlo dimostra una grande conoscenza del genere letterario che vorrebbe combattere mentre la sorella è una donna di enorme cultura e conoscenza letteraria, anche se un po’ stramba e originale. La storia si sviluppa sotto forma di romanzo epistolare tra il detective e la sorella, con i vari capitoli che altro non sono che le lettere con cui il detective racconta i progressi delle indagini e le risposte scritte che la sorella scrive per spingerlo a continuare le ricerche e guidarlo nel suo peregrinare all’inseguimento dello scrittore.

Il libro altro non è che una critica alla produzione di libri di media e scarsa qualità, con particolare attenzione verso il genere giallo, di cui è una colta parodia fatta attraverso gli strumenti delle citazioni letterarie e dei tanti e continui riferimenti agli autori del passato, che in qualche modo sono rappresentati dal detective. La scrittura è brillante e ironica, tanti i riferimenti alle opere della letteratura, la costruzione della trama trapela fantasia ed inventiva. Un grande gioco che usa la letteratura per criticare la letteratura, con grande sfoggio di conoscenza della materia. Un libro originale per gli appassionati di romanzi e dei loro protagonisti. Il libro può anche essere visto, invece che come una critica, come un modo per rendere omaggio alla narrativa nel suo complesso.

5 pensieri su “Notturno di Gibilterra

  1. Leggo sempre con molta attenzione, soprattutto se si tratta di letteratura. Di qualita’. Un caro saluto e un affettuoso ringraziamento a Roberto Iovacchini, cui vanno tutta la mia stima e i miei complimenti anche – e soprattutto – per la scelta di questo libro in particolare, le cui tematiche sento profondamente da sempre.