Il pianto dell’alba

shopping

Titolo: Il pianto dell’alba

Autore: Maurizio De Giovanni

Editore: Einaudi

La storia è ambientata nel 1934. Un periodo politico e sociale molto difficile, non solo in Italia. Il commissario Ricciardi è riuscito a sposare la sua amata Enrica, aspettano il primo figlio, con emozione mista a qualche inevitabile timore. La vita di Ricciardi sembra riservargli un insperato squarcio di felicità, per quanto riguarda la sfera privata. Quella professionale va avanti come al solito, con il commissario costretto a vivere la sua condanna ossia la sua facoltà di sentire le ultime parole delle persone morte violentemente. Questo lo rende sempre triste, con i pensieri della sua mente sempre rivolti alle immagini violente che di continuo ha davanti. Ricciardi è un uomo molto ricco, non avrebbe bisogno di lavorare, ma ha un profondo senso del dovere e della giustizia, che lo porta a spendere nelle indagini grande impegno, senza nessun interesse per la sua carriera, il suo unico obiettivo è la ricerca dei colpevoli.

La storia de “Il pianto dell’alba” ha inizio con la scoperta a casa di Livia Vezzi, cantante d’opera innamoratissima del commissario Ricciardi, di un ufficiale tedesco ucciso da un proiettile che lo ha colpito in piena fronte. I due sono distesi sul letto, la Vezzi impugna una pistola, probabilmente l’arma del delitto. La donna è ancora viva anche se priva di conoscenza. Ricciardi con i suoi uomini sono i primi ad intervenire sul luogo ma vengono subito messi da parte dall’arrivo della polizia politica, che prende in mano le indagini. Il motivo è che l’ufficiale tedesco è una spia da tempo tenuta sotto controllo dai servizi segreti, quindi si profila un caso diplomatico scottante e la faccenda della sua morte deve essere gestita con molta attenzione. Ricciardi non si lascia intimidire dalle circostanze ed inizia una indagine non ufficiale con l’obiettivo di dimostrare l’innocenza di Livia Vezzi, che sembra invece destinata ad essere condannata come responsabile dell’omicidio dell’ufficiale. La storia dell’indagine è molto avvincente, raccontata ad un ritmo incalzante in una Napoli ben descritta nei suoi aspetti più caratteristici. Le indagini vanno avanti grazie all’impegno di Ricciardi e dei suoi uomini ma anche per l’apporto che ricevono dalla rete di collaboratori appartenenti al popolo, che pur vivendo in alcuni casi al limite della legge, non esitano ad aiutare la squadra di Ricciardi quando si tratta di fare giustizia. Un libro giallo che racconta di una indagine, ma che è anche un libro sull’amore, sull’importanza dei sentimenti, su come sia importante amare senza limiti e condizioni.

Maurizio Di Giovanni aveva avvisato da tempo che questo sarebbe stato l’ultimo libro con protagonista il commissario Ricciardi, uno dei suoi personaggi più riusciti, per le sue doti umane e per la sua grande sensibilità. Forse per questo che ha spinto molto l’acceleratore degli affetti in questo libro, per rendere l’addio del commissario Ricciardi ai suoi lettori più struggente possibile. Forse troppo.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...